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OGGI AL VIA I “SALDI” IN CAMPANIA, SPESA MEDIA 129 EURO

Partono i saldi in Campania. Domani mattina i negozi saranno presi d’assalto da coloro che si aspettano di fare acquisti a buon mercato. Í saldi 2019, si concluderanno il 5 marzo. Secondo uno studio di Confesercenti Campania e Napoli, nella regione si prevede una flessione generale: nella spesa pro capite, nei cittadini che sfrutteranno i saldi e, di conseguenza, negli incassi per le imprese. Il presidente di Confesercenti interregionale Campania e Molise Vincenzo Schiavo, spiega: “Secondo la nostra analisi ci sarà una flessione nell’acquisto nel corso dei saldi, in linea con la diminuzione di spesa per i regali di Natale, scesi del 7% rispetto al Natale 2017. Solo il 48% dei campani sfrutterà i saldi, dunque un 2% in meno rispetto al dato dello scorso anno. Prevediamo grande calca nei primi giorni di saldi, anche per recuperare qualche regalo di Natale non acquistato”. Secondo Schiavo “sono tre le criticità principali: la difficoltà economica in cui versa l’Italia e ancora di più la nostra regione e l’incertezza sulla portata fiscale della manovra politica approvata solo qualche giorno fa.

I saldi si concluderanno il 5 marzo. Confesercenti: “Prevediamo una flessione”

In seconda analisi l’aspetto climatico: l’inverno è arrivato solo da qualche giorno e i negozi di Napoli sono colmi di capi invernali, invenduti visti i 18-20 gradi del periodo natalizio. Infine – conclude Vincenzo Schiavo – la varietà e la diversificazione degli sconti offerti ai clienti nel corso dell’anno:
basti pensare al Black Friday, alle vendite online e alle varie promozioni”. La media di spesa pro capite prevista nei saldi 2019 è di 122 euro, cioè il 18% in meno rispetto ai saldi 2018 (148-150 euro pro capite). Lo studio di Confesercenti Campania ha messo inoltre in rilievo che solo il 48% spenderà nei saldi, a fronte di un 25% di consumatori che non può permettersi acquisti e di un 27% indeciso. Sono inoltre 40 i milioni di euro che Confersercenti Campania prevede che verranno incassati dalle aziende campane, una flessione che Napoli recupererà, sino ad incassare 50 milioni (con un +25%), grazie al turismo. “Nelle grandi città turistiche in Italia – spiega Schiavo – e quindi anche a Napoli che per fortuna è invasa dai visitatori, il gap viene colmato proprio dai turisti, che hanno atteso i saldi per spendere nelle aree di shopping”. Il 29% degli acquisti sarà destinato al settore delle calzature, il 36% complessivo tra maglieria, vestiti, gonne, il 10% per cappotti e giubbotti, il restante tra beni di lusso e arredamento. Ecco invece i consigli di Confesercenti Campania legati ad un prioritario obiettivo, e cioè spendere sotto casa: “Bisogna rafforzare l’economia delle nostre vie cittadine – dichiara Schiavo – perché lì dove c’è commercio migliora la qualità della vita. Spendendo nei negozi sotto casa si dà impulso al miglioramento dell’arredo urbano, dell’illuminazione, della cura del verde e della videosorveglianza In poche parole si migliorano qualità e sicurezza delle nostre città. Il nostro appello è univoco: diamo fiducia ai commercianti sotto casa”, conclude il presidente di Confesercenti Campania e Molise.

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