A ROMA TORNA KICKIT, IL MARKET NUMERO UNO IN ITALIA DEDICATO ALLO STREETWEAR

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Appuntamento oggi all’Atlantico di Roma dalle 10 alle 20

Sale l’attesa per il Kickit, il market numero uno in Italia dedicato allo streetwear e alle sneakers, in programma domenica 5 maggio dalle 10 alle 20 all’Atlantico di Roma, tempio degli eventi live della Capitale. Creativi under 25 e talenti Made in Italy, sono questi gli ingredienti principali che animeranno la quinta edizione della rassegna “modaiola” più amata dai ragazzi. Il founder Fabrizio Efrati porta per la prima volta davanti ad un pubblico vasto tanti giovani stilisti del nostro Paese: ragazzi spesso appena maggiorenni che, mossi dalla loro passione, hanno trasformato un locale di casa, oppure una cantina o una rimessa in un piccolo laboratorio sartoriale. Al Kickit, passato e presente si incontrano. L’Italia della grande tradizione artigiana e sartoriale, oggi si fonde con l’innovazione dei tagli laser, delle nuove tecnologie, delle stampanti 3D. E quindi largo agli under 25 che, quasi tutti per la prima volta, avranno la possibilità di mostrare e vendere le loro creazioni, accanto ai brand del calibro di ‘BAPE’, ‘Supreme’, ‘Nike’, ‘Adidas’, ‘Diadora’, ‘Yeezy’, ‘Asics’, ‘North Face’ e moltissimi altri. Nel corso dell’evento, spazio anche ai workshop. Tra questi, uno sul ‘crafting’, ossia la costruzione di un prodotto, in questo caso la scarpa, a partire dalla tomaia. Sarà questa la limited edition del futuro: una sneaker unica realizzata interamente in base all’estro del suo proprietario. Tra le celebrità che affronteranno questa tendenza in continua ascesa, ci sarà direttamente da Milano Michael Cutini.

Artista e designer a 360 gradi, oggi il ragazzo è ‘junior sneakers designer’ per ‘Santoni’, eccellenza del Made in Italy, e ‘hybrid sneakers creator’ per ‘Highsnobiety’. A soli 24 anni, Michael è uno di quei giovani che del proprio talento ne ha fatto una professione. Il suo ‘crafting’ al Kickit inizierà’ dalla realizzazione del design della sneaker partendo dal design, per poi proseguire con la selezione del materiale fino ad arrivare alla scelta del disegno e dei colori. Tra gli workshop, ce ne sarà uno dedicato al ‘Tie dye’, una tecnica decorativa molto in voga nell’America degli Anni 60 che realizza sui capi di abbigliamento effetti sfumati che ricordano la fantasia psichedelica tipica dello stile dei ‘figli dei fiori’. A svelarne tutte le tecniche, sarà presente Enrico Sorbini di ‘Est Clothing’. Il terzo workshop, invece, sarà tenuto da Roberto Mastrella del brand ‘Fenomeno’, che guiderà i partecipanti nella creazione di una ‘Cover up’ (ovvero, linguetta e tallone della sneaker) personalizzata secondo i gusti del cliente. Al Kickit, non solo pratica ma anche teoria con i ‘talk’: vere e proprie full immersion nel mondo della cultura urbana con l’obiettivo di approfondire lo streetwear, che non è solo fenomeno di costume ma coinvolge a 360 gradi anche l’arte, la fotografia, il design, la comunicazione e il marketing. A parlarne all’evento verranno, tra gli altri, tre vere e proprie icone nell’ambiente: Giulia Castagnoli (giovanissima graphic designer italiana, attualmente residente ad Amsterdam, che ha lavorato per brand come ‘Nike’ e ‘Converse’), Vanessa Castillejo (dj, trendsetter spagnola nonché Fondatrice di ‘Urban Women’s Club’) e i tre fondatori di ‘NOUS’ – Enson Malbranche, Marvin Dein e Tarek Amoura – l’esclusivo negozio parigino che ha raccolto l’eredita’ di ‘Colette’. Il ruolo di moderatori sarà invece affidato a Federica Olivieri di ‘Radio Kaos Italia’ e IIaria Big di ‘NSS Magazine’. Al market anche ospiti internazionali d’eccezione come Jeffrey Jewell – modello albino di origini congolesi e dj nonche’ protagonista di numerosi spot di sensibilizzazione sull’Africa e la diversità genetica albina – e direttamente da Los Angeles Estevan Oriol, fotografo e regista e autore del libro ‘This is Los Angeles’.




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