Breaking News

A Vienna il Museo Selfie, allettante non solo per giovani

Apre a Vienna un ‘museo 3.0’ chiamato No Filter Museum, già ribattezzato “Museo dei Selfie”.

In realtà non è un vero e proprio spazio espositivo nel senso classico, ma le sue 24 sale sono state pensate per rendere l’arte più allettante. Blogger, influencer, studenti dovrebbero diventare i protagonisti principali di questo luogo insolito, pensato proprio per loro. Parete colorati e glitterate, decorazioni a tema floreale, bolle di sapone, oggetti giganti, finti macarons e specchi deformanti saranno gli sfondi ideali per scattare belle foto e soprattutto ottimi selfie da postare in tempo reale. L’idea di fondo del progetto è quella di rilanciare tra i giovani l’idea, o meglio l’abitudine a frequentare musei, così per invogliarli ad entrare è stato appositamente creato il No Filter Museum.

In quello spazio i visitatori sono invitati a dare sfogo alla propria creatività, per farlo hanno soltanto sei mesi di tempo poiché il museo è temporaneo e successivamente dovrebbe spostarsi in altre città. “Il numero di giovani che visita musei è drasticamente crollato, quindi stiamo cercando di combattere questo fenomeno usando proprio i social media” ha spiegato Petra Scharinger, co-fondatrice del No Filter_Museum con Nils Peper. “Preferiscono vivere online invece di interagire con il mondo reale” ha sottolineato Scharinger. In Gran Bretagna, ad esempio, 9 ragazzi su 10 utilizzano i social per diverse ore al giorno, diventandone i principali utilizzatori; un dato in linea con quelli degli altri Paesi europei. “Anche se non tocca a noi educarli, oggi la gente trascorre molto tempo sul proprio dispositivo mobile. Così abbiamo pensato di combinare questa abitudine con qualcosa di concreto, un’esperienza divertente.

Questo è il museo del futuro” hanno sottolineato gli ideatori del museo viennese, che si aspettano tra 300 e 500 visitatori al giorno. Alcuni influencer di spicco hanno già annunciato che lo visiteranno, facendo ulteriormente accrescere l’appeal del No Filter Museum. Già in agguato Instagram e gli inserzionisti che vedono in questa iniziativa un’allettante ulteriore opportunità di visibilità e guadagno. Di grande successo una esperienza simile negli Stati Uniti dove il Museo del Gelato ha raggiunto, secondo il Wall Street Journal, un valore di 200 milioni di dollari grazie a visitatori eccellenti, e ha già più di 390 mila follower sul proprio account Instagram.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply