ALLARME CALDO PER I BIMBI, I PEDIATRI: “BERE TANTO”

77

Per la federazione dei pediatri seri problemi da alte temperature arrivate all’improvviso

“Le temperature di questi giorni, con punte che superano i 30 gradi, rischiano di compromettere la salute dei più piccoli. Per questo abbiamo scelto di rivolgerci alle mamme e ai papà per sensibilizzarli e metterli in guardia”: a parlare è Antonio D’Avino, vice presidente nazionale della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp), preoccupato del repentino aumento delle temperature di queste prime settimane di giugno e di quanto previsto dagli esperti meteo per luglio. “Quest’anno – dice il pediatra – abbiamo letteralmente saltato la primavera, siamo passati da una situazione di pioggia e di fresco ad un caldo torrido nel giro di una giornata. Come si dice: dal giorno alla notte. Stiamo costatando che molti piccoli pazienti manifestano problemi, perché il loro organismo non ha avuto il tempo di adattarsi e molti genitori, per inesperienza, non hanno compreso ancora l’importanza di evitare gli orari più caldi e una prolungata esposizione al sole”. D’Avino ricorda che il ministero della Salute ha attivato, anche per l’estate 2019, il sistema nazionale per la prevenzione delle ondate di calore, attraverso cui è possibile consultare in tempo reale online i dati relativi a 27 città italiane, tra cui Napoli.

Uno strumento fondamentale, ancor più perché i bambini sono estremamente sensibili alle temperature e al rischio di disidratazione. “Il meccanismo è legato in gran parte alla sudorazione, i più piccoli sudano di più e non riescono a disperdere efficacemente il calore – ricorda D’Avino – I bimbi che ancora non hanno iniziato a parlare, al di là del pianto, non sono in grado di far capire al genitore quali siano le sue esigenze, ecco perché è importante farli bere”.




Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *