ALZALA NAPOLI, LA COPPA È TUA!!!

Azzurri controcorrente per tutta la partita, la girano un maestoso Mayo ed un monumentale Iannuzzi, è festa partenopea al PalaCervia.

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Quintetto di gala per entrambi gli allenatori, tra campo e panchina c’è più di qualche elemento che è un lusso per la serie A2.
Boniciolli parte subito con la zona e viene premiato dal long two in transizione di Johnson a cui risponde Mayo dall’arco.

Giuri e Deangeli firmano il 3-7 ma Zerini risponde con la schiacciata che chiude il pick ‘n roll con Mayo; l’APU però è ispirata, Giuri sente aria di derby, visti i trascorsi a Caserta, e piazza la bomba del +5.

Il diesel GeVi comincia a carburare: Marini, dalla media, e Parks -steal and dunk- riportano a contatto gli azzurri, poi Mayo risponde dall’arco al tap in celeste di Foulland e pareggia a quota 12.

Udine rialllunga con i suoi due USA, tuttavia Monaldi vuole dire la sua e fa bersaglio grosso; ma è l’eccezione di un momento di scarsa mira che permette ad Udine di aumentare la rendita fino al +5 (17-22) in apertura di ultimo minuto. La schiacciata di Lombardi in contropiede chiude il primo quarto sul 19-22 dei friulani.

L’APU non ci sta a farsi rimontare, il tap in di Mobio è uno schiaccione in volo che apre con spettacolarità la seconda frazione; Uglietti, messo in campo per Parks, porta tutta la sua energia sui due lati del campo e provoca il primo problema all’Old Wild West che costringe Boniciolli al time out.

È ancora l’ala torinese a tenere attaccati gli azzurri, tuttavia il rientro degli americani dell’APU ricaccia indietro il tentativo di sorpasso (25-37) con l’aiuto prezioso di Antonutti che segna 7 punti nel parziale di 15-2 che fa infuriare coach Sacripanti. La reazione attesa non arriva, anzi, Parks cade nella provocazione di Italiano e si vede fischiare l’antisportivo che neutralizza quanto di buono aveva fatto con il precedente canestro.

Al riposo si va sul 27-38.

Il rientro in campo è traumatico: Antonutti trova subito la tripla del +14 e solo la forza di Marini e la tripla di Zerini riportano gli azzurri sotto la doppia cifra di svantaggio (32-41); tuttavia Antonutti è on fire e si ripete dall’arco, gli risponde Mayo con la stessa moneta. Il playmaker azzurro è in partita: a cronometro fermo ricuce ulteriormente fino al -4 arrivando a 11 punti consecutivi (43-47) ma Nobile ferma la rimonta con la bomba dal mezzo angolo.

Ma la GeVi è viva, Iannuzzi firma il -3 battendo Foulland, poi riporta i suoi ad un’incollatura prima che l’ennesima tripla di Antonutti firmi il 49-53. Ma è il momento del pivot irpino che vince l’ennesimo duello in post ed accorcia, poi una difesa monstre di Uglietti costringe Giuri all’infrazione di campo con 13” e 9 decimi sul cronometro ma Mayo, stavolta, non trova la tripla che avrebbe significato il sorpasso. Al 30’ è 51-53.

Udine riprova a scappare con la tripla di Johnson in apertura di quarto periodo, Uglietti risponde e tiene Napoli in scia. Alla zona di Boniciolli, Sacripanti oppone il quintetto piccolo con doppio play, il pareggio arriva a cronometro fermo con Marini ma Udine ribatte con Giuri e tanta difesa per tornare a due possessi di vantaggio; il coach azzurro decide che è meglio parlarci su.

A metà periodo la GeVi pareggia con la tripla dall’angolo di Uglietti, manca lo step del sorpasso ma Boniciolli decide di dare una mano agli azzurri commettendo un fallo tecnico che Mayo trasforma nel 64-63.

È uno show, quello del regista azzurro, tripla dal palleggio e +4 GeVi; Giuri accorcia dalla lunetta ma Parks inventa un canestro pazzesco ubriacando Antonutti a suon di finte.

È un momento decisivo, Iannuzzi sigla il +6, poi Uglietti si prende un fallo in attacco tutto coraggio e determinazione; la partita, arrivati a 2’02 dalla fine, comincia a ristagnare con Napoli che prova a spingere i possessi avversari al massimo; Udine ha Johnson dall’angolo ma Uglietti fa altrettanto ed è 74-68.

Un rimbalzo offensivo fondamentale di un monumentale Iannuzzi provoca il primo vantaggio di tre possessi (76-69) per gli azzurri, ancora a firma Mayo (42”3). Udine prova a concludere veloce con Johnson ma il ferro sputa la sua tripla; Italiano manda Iannuzzi in lunetta ed è +9, la festa può cominciare con l’alley-oop Mayo-Parks, finisce 80-69.

 

Coach Sacripanti: È veramente bello vincere una competizione come questa. All’intervallo mi sono arrabbiato tanto,come raramente ho fatto, perché non riuscivamo a giocare come dovevamo concentrandoci troppo su altri fattori e distraendoci dal nostro obiettivo. Nella ripresa siamo riusciti a rientrare alla grande, complimenti a tutta la squadra. Dedico questa vittoria ovviamente alla Città di Napoli ed alla proprietà che ci è sempre stata vicino. Auguro una buona Pasqua a tutti.

 

Gevi Napoli Basket-Apu Old Wild West Udine 80-69(19-22;27-38;51-53)

Gevi Napoli Basket: Zerini 5, Iannuzzi 12, Klacar ne, Parks 10, Sandri, Marini 10, Mayo 26, Uglietti 12, Lombardi 2,  Monaldi 3. All. Sacripanti.
Apu Old Wild West Udine: Antonutti 16, Giuri 10, Foulland 12, Pellegrino 3, Italiano 5, Nobile 5, Johnson 11, Schina, De Angeli 5, Agbara, Spangaro, Mobio 2. All.Boniciolli

 

CreditPhoto: LNP Foto/Ciamillo-Castoria

 


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