Breaking News

Calcio: Mancini, “Farò turn over, ma non cambierò tutti”

Domani la Nazionale affronterà i padroni di casa del Liechtenstein, a caccia del nono successo di fila.

Messa in cassaforte la qualificazione a EURO 2020, domani sera a Vaduz (ore 20.45 – diretta su Rai 1) la Nazionale affronterà i padroni di casa del Liechtenstein con l’obiettivo di conquistare l’ottava vittoria consecutiva nel girone, la nona considerando anche il successo in amichevole con gli Stati Uniti. Roberto Mancini eguaglierebbe così il record di Vittorio Pozzo, unico Ct ad aver vinto 9 gare di fila: “Pozzo è un mito, rispetto a lui mi mancano solo una partita vinta e due Mondiali – ironizza Mancini in conferenza stampa – l’obiettivo è far bene per arrivare primi nel girone ed essere teste di serie all’Europeo”. Il Commissario tecnico azzurro ha chiari gli obiettivi per i prossimi mesi: “Mi piacerebbe gratificare quelli che hanno giocato meno, ma che si sono sempre preparati per giocare e che hanno risposto con gioia alle convocazioni. Mi piacerebbe trovare qualche giovane per il dopo Europeo, ma mi piacerebbe anche essere testa di serie all’Europeo: è il primo obiettivo e quindi dobbiamo cercare di far bene nelle prossime gare”.

Relegato al 182° posto del ranking FIFA, il Liechtenstein è ultimo nel Gruppo J a quota 2 punti, con 2 gol realizzati e 20 subiti. Lo scorso 26 marzo a Parma l’Italia rifilò un netto 6-0 alla formazione del Granducato centroeuropeo, sempre sconfitta nei 3 precedenti dall’Italia con un parziale di 15 reti a 0. “Si danno cose per scontate – avverte il Ct – ma squadre blasonate in Coppa sono state eliminate da formazioni di C”. Persi per infortunio Chiesa e D’Ambrosio, Mancini preannuncia diversi cambi rispetto alla sfida di sabato con la Grecia: “Chi gioca? Sirigu, Belotti, Zaniolo, Izzo o Di Lorenzo, Romagnoli dipende da come sta, uno tra Grifo ed El Shaarawy, più Biraghi. Ma non vorrei cambiarli tutti perché potrebbe creare dei problemi”. Dopo aver volto lo sguardo alle insidie superate nel recente passato (“Siamo andati sotto con la Bosnia in una partita difficile perché loro fecero una prestazione straordinaria, abbiamo rischiato, ma alla fine abbiamo vinto. Siamo andati sotto anche in Armenia, ma poi abbiamo ribaltato il risultato”), Mancini guarda avanti, alle prossime amichevoli di marzo: “Mi piacerebbe giocare contro squadre del nostro livello, ma attenzione perché tutte le partite vanno giocate. Norvegia-Spagna sembrava un match scontato, ma è finito 1-1. All’Europeo incontreremo sicuramente delle difficoltà, ma credo che per noi sia un vantaggio trovare una squadra che se la gioca a viso aperto. A parte la Francia, che è una nazionale molto giovane e con enormi talenti, non vedo selezioni che hanno Messi. Se miglioriamo come squadra possiamo giocarcela con tutti”.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply