CASTELLAMMARE, RIAPRE LA FUNIVIA DEL FAITO: PRIMA CORSA DOMANI ALLE 10

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Domani alle ore 10.00 la prima corsa, il programma iniziale prevede 18 coppie di corse giornaliere, a partire dalle 10,00 e fino alle 17,00

Riapre domani mattina la Funivia del Monte Faito che collega Castellammare di stabia alla vetta più alta dei Lattari. Dopo i lavori di adeguamento strutturale che hanno interessato la funivia negli ultimi due anni, questo 2019 si apre all’insegna del restyling delle due vetture, con le nuove livree e l’adozione del nuovo logo che caratterizzerà la funivia.

Il logo ed il progetto grafico delle “panarelle”, è frutto di una collaborazione con l’Università Vanvitelli di Aversa ed è stato realizzato dalla neo-dottoressa Ilaria Balzano che, partendo dalla principale caratteristica della Funivia, ovvero il collegamento tra mare e montagna, ha ideato la nuova immagine con il verde e l’azzurro di questi due elementi. Il nuovo logo ha una forma triangolare con il lato inferiore azzurro a rappresentare il mare, un altro lato verde che indica la montagna, ed una terza linea rossa, che collega le prime due, sulla quale corrono due pallini a simboleggiare le due vetture. Anche i colori scelti per le livree richiamano la stessa idea, con una cabina azzurra e l’altra verde. Anche quest’anno riprende l’attività della Funivia del Monte Faito che in uno spettacolare scenario, tra montagna e mare, raggiunge i Monti Lattari per una esperienza indimenticabile. Domani alle ore 10.00 la prima corsa che inaugurerà la stagione 2019. Il programma iniziale prevede 18 coppie di corse giornaliere, a partire dalle 10,00 e fino alle 17,00, che diventeranno 32 (64 corse al giorno) nei mesi di luglio, agosto e settembre, quando la funivia funzionerà dalle 8.20 alle 20,10 di sera, lungo un percorso dal panorama mozzafiato.

La funivia del Faito venne aperta al pubblico il 24 agosto 1952 con lo scopo prevalentemente turistico di collegare il Monte Faito con la linea costiera: la stazione a valle venne ubicata a Castellammare di Stabia, nei pressi della stazione ferroviaria della Circumvesuviana, sulla ferrovia Napoli – Sorrento, creando già all’epoca un interscambio tra treno e funivia. Nel 1960, nella giornata di Ferragosto, si ha l’unico incidente che riguarda l’impianto, quando al primo cavalletto, la cabina proveniente da Faito, forse per l’alta velocità si sganciò dai fili di trazione e si schiantò sui binari della ferrovia sottostante, provocando la morte di quattro persone. Dopo tale incidente si resero necessari dei lavori di manutenzione che portarono anche alla sostituzione delle due cabine che assumeranno la colorazione celeste, rispetto a quella avorio e rossa delle precedenti. Nel 1988 iniziano dei lavori di ammodernamento finanziati sia dalla Regione Campania che dal Ministero dei Trasporti per un totale di circa 3.5 miliardi di lire. L’impianto viene riaperto nel 1990: la principale caratteristica è il nuovo cambio delle due vetture, questa volta in livrea grigia con righe rosse e il simbolo della Circumvesuviana sia sulla fiancata anteriore che quella posteriore. Da 2012 l’impianto viene chiuso a causa della mancanza di fondi per l’adeguamento strutturale: dal 2013 l’impianto passa dalla gestione della Circumvesuviana a quella dell’Ente Autonomo Volturno. Alla fine del 2015 vengono avviati i lavori di manutenzione: una riapertura, grazie anche a una deroga ottenuta dal ministero, viene annunciata per il 25 aprile 2016, spostata poi al 4 maggio dello stesso anno. I lavori di ristrutturazione, senza mai interrompere l’attività dell’impianto proseguono nel 2017 per terminare nella prima decade del 2018.




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