CINEMA: IN USCITA TOY STORY 4, 24 ANNI DOPO ESORDIO SAGA

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Si avvicina l’uscita di Toy Story 4, quarto episodio della serie d’animazione Toy Story, prevista in Italia per il prossimo 26 giugno.

La storia di questa saga ha inizio nel 1995, quando il 22 novembre usci’ nelle sale degli Stati Uniti il primo episodio della serie, che segnò un successo planetario tale da lanciare una saga in grado di raggiungere il quarto capitolo e numerosi spinoff e opere complementari a essa legate. Toy Story, primo film della Pixar, incassò a livello globale oltre 360 milioni di dollari, vincendo il record di incassi per il 2015. Il film, diretto da John Lasseter, fu realizzato dalla Pixar proprio basandosi su un cortometraggio, “Tin Toy”, realizzato dallo stesso regista nel 1989: da qui si arrivò, con diversi cambiamenti di sceneggiatura, al primo Toy Story, che vede protagonisti il cowboy giocattolo Woody e il pupazzo di un astronauta, Buzz Lightyear, di proprietà di Andy Davis, bambino di circa sette anni che vive in una normale famiglia americana. Immaginando che i giocattoli abbiano una vita, l’inizio di tutta la saga avviene quando Buzz viene regalato ad Andy, causando le gelosie di Woody, fino a quel momento il giocattolo preferito del bambino. Una trovata forse semplice quella da cui tutto ha inizio, ma che colpisce in pieno l’immaginario dei bambini e di chi bambino lo è stato, e che ha passato il tempo creando storie attraverso i giocattoli. Una scelta che permette, basandosi sul mondo dell’immaginazione, di coniugare scene d’azione, d’umorismo e di numerosi altri generi non sempre facili da mettere insieme in un unico film d’animazione. Da questo è nato un film definito dal New York Times “di incredibile intelligenza” al punto da divenire il primo film d’animazione a essere candidato all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

La gelosia tra i due giocattoli nel primo episodio si trasformerà poi in una grande amicizia che li unirà già nella prima serie a fuggire insieme da Sid Phillips, un bambino amico di Andy che ama distruggere i giocattoli, vedersela con Al McWhiggin, un collezionista di giocattoli che vorrebbe portarli in un museo a Tokyo per esservi esposti, fino a trovarsi “accidentalmente” regalati a un asilo nido nel terzo episodio, dove i bambini piu’ piccoli hanno un minore riguardo verso di loro e devono vedersela con i giocattoli già presenti, questo in attesa di vedere cosa succederà nel quarto episodio. Il tutto contornati da una serie di altri giocattoli che attraverso questo film acquisiscono una propria vita e una propria personalità, come ovviamente accade nell’immaginazione di ogni bambino che ha a che fare con i giocattoli. In Italia la saga di Toy Story non è però legata solamente al mondo dei giocattoli e alle vicende dei protagonisti del cartone, ma anche a Fabrizio Frizzi. Il celebre conduttore televisivo è infatti stato il doppiatore del cowboy Woody nei primi tre episodi della saga, e questo è il primo episodio a essere realizzato dopo la sua morte, avvenuta il 26 marzo 2018. A sostituirlo stavolta ci sarà Angelo Maggi, lo storico doppiatore di Tom Hanks, che da la voce a Woody nella versione statunitense del film. Frizzi, che l’Italia ha saputo apprezzare sempre per la sua spontaneità, ha saputo dare qualcosa in più della sua sola voce a Woody, personaggio che sembra quasi aver abbracciato a tutto tondo. Dopo il grande successo del primo Toy Story, il secondo episodio – risalente al 1999 – ha ottenuto incassi per 485 milioni di dollari, mentre il terzo, uscito nel 2010, ha superato il miliardo di dollari di incassi su scala globale, divenendo l’episodio più remuerativo della serie.

 




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