Coppa Italia. GeVi Napoli schiacciasassi, demolita Orzinuovi senza sforzo.

I lombardi combattono ma s’impone il talento azzurro, Parks tenuto a riposo quasi tutto il secondo tempo per una botta alla spalla.

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Non c’è stata storia, una pur volenterosa Agribertocchi Orzinuovi dell’ex Mastellari non riesce ad impensierire la GeVi. Azzurri in controllo del match quasi da subito, nel terzo quarto le distanze toccano anche 23 punti ma coach Sacripanti si ritrova la grana Parks, la cui presenza è in dubbio per domani.

Nella riedizione della finale di coppa di Serie B del canestro di Maggio, Napoli

L’inizio vede la GeVi rincorrere la tripla di Spanghero, Napoli, però, è presente e rimette presto il naso avanti grazie a Parks e Marini, quest’ultimo difficile da controllare nei mismatch.

È ancora l’ala ex Treviso a far male alla difesa dell’Agribertocchi; immarcabile sul primo passo, Parks attacca con successo il ferro dei bresciani.

Ma è anche la difesa a mettere in difficoltà la formazione di coach Corbani; Miles e compagni non riescono a trovare tiri puliti sugli scarichi e Mayo li punisce, ironia della sorte, con il loro miglior fondamentale, la tripla.

Miles interrompe il parziale di 10-0 azzurro, ma la risposta è un’azione spettacolare che libera Mayo in angolo, la tripla è solo logica conseguenza.

Si vede Uglietti in campo, il mastino torinese si fa notare con 6 punti consecutivi che affossano Orzinuovi a -9, complice anche un assist di Mayo che arriva dopo una magia in palleggio; solo Hollis e Miles evitano che il divario sia più grande al 10’ (23-24).

Coach Sacripanti ruota molti titolari in apertura di secondo quarto, Zerini ha il tempo di sfruttare l’assist di Uglietti prima di lasciare il parquet a Iannuzzi, poi capitan Monaldi si presenta al pubblico della Coppa Italia con una tripla dal mezzo angolo ed una palla recuperata dalla quale scaturisce il +16 (30-14) firmato Uglietti.

La reazione di Orzinuovi dopo il time out porta la firma di Mastellari e Zilli che rintuzzano fino al -11, tuttavia Sandri è lesto a sfruttare la propria velocità di gambe sull’avversario per segnare in lay up.

Corbani cerca energie nuove dalla panchina e trova Rupil che mette la tripla del -10; Mastellari e Miles rispondono a Marini per il 38-29. Le due squadre non accelerano ulteriormente, Orzinuovi rientra fino al -8 (41-33) con Miles all’alba dell’ultimo minuto del secondo quarto, tuttavia Zerini ed una magia di Marini chiudono la prima metà di gara sul 45-33 Napoli.

È di Hollis il primo canestro del secondo tempo, tuttavia la GeVi è rientrata dagli spogliatoi con idee ben diverse sullo sviluppo della gara e Mayo fa bingo dall’arco ed ispira Zerini per la schiacciata in chiusura di Pick ‘n Roll. Ancora una schiacciata, stavolta di Parks, fissa il massimo vantaggio azzurro (52-35) che costringe coach Corbani a chiedere un minuto di sospensione onde frenare la tempesta avversaria. La tripla di Spanghero rintuzza apparentemente il tentativo di fuga ma il n.45 lombardo si fida troppo del suo tiro e viene castigato da un altro parziale di 6-0 firmato Marini e Lombardi; Napoli è a +20.

È una partita a senso unico, Lombardi trova la tripla dall’angolo, Mastellari gli risponde, sfruttando forse l’unico errore di rotazione difensiva azzurro, ma l’ex Biella si ripete da sotto ed è 63-41.

Pur superata abbondantemente, l’Agribertocchi prova a combattere, Galmarini segna in sottomano dopo aver letteralmente strappato di mano il rimbalzo offensivo, la difesa sul pick ‘n roll avversario migliora sensibilmente ma né Zilli, né Spanghero sfruttano l’inerzia, solo Miles riesce a capitalizzare una transizione fulminea con un bellissimo canestro in reverse che elude il tentativo di stoppata di Iannuzzi.

Il pivot irpino si riscatta subito, circumnaviga Galmarini in post basso e segna in reverse con l’aiuto del tabellone; ancora Iannuzzi protagonista, pick ‘n roll di Monaldi e palla facile facile da appoggiare. Il canestro di Miles fissa il 67-50 sul led al suono della penultima sirena.

Sacripanti abbassa il quintetto in avvio di quarto parziale, ricorrendo al doppio playmaker, tuttavia ad una buona tenuta difensiva corrisponde una certa difficoltà nel trovare il canestro. Dall’altro lato, Miles s’inventa di classe un gioco da 3 punti, primo canestro del periodo arrivato dopo oltre 2 minuti.

Sotto le plance, però, Iannuzzi ha preso le misure dei difensori e batte Hollis, poi la difesa azzurra obnubila Spanghero e permette ad Uglietti di arrivare in doppia cifra in contropiede.

Ma è una Napoli troppo sprecona, Zilli ne approfitta ed accorcia fino al 71-59, la panchina di Orzinuovi si trasforma in una torcida che intona il coro “defense”, zittito da un’invenzione di Marini nel traffico; l’ex Forlì si ripete in risposta a Miles, poi raccoglie il rimbalzo sulla tripla sbagliata da Mastellari e lancia in campo aperto Uglietti: canestro e fallo.

È la resa di Orzinuovi, Hollis commette fallo a rimbalzo, protesta troppo vigorosamente e prende anche il fallo tecnico, Mayo fa centro ed è 78-61.

C’è ancora tempo per una bomba siderale di Mastellari, poi Rupil lo imita dall’angolo, finisce con un simpatico massagino di Miles a Marini, Napoli vince 80-69.

 

IL COMMENTO

In controllo, con Parks tenuto a riposo per quasi tutto il secondo tempo, la GeVi accede ad una semifinale che qualcuno riteneva scontata ma che tale non è. Orzinuovi combatte, anche se viene asfissiata dalla difesa azzurra. Importante la prestazione del solito, diabolico, Pierpaolo Marini, 19 punti segnati in tutti i modi possibili.

Ferrara o Tortona le prossime avversarie.

 

CreditPhoto: LNP Foto/Ciamillo-Castoria

 


 

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