Coronavirus. Napoli, in reparto i 2 pazienti estubati dopo l’uso Tocilizumab

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All’ospedale Cotugno di Napoli migliorano le condizioni dei pazienti trattati con il Tocilizumab il 7 e il 10 marzo.

I due pazienti che sono stati estubati ieri, oggi sono passati in reparto. Ne dà notizia l’ospedale Pascale di Napoli, che da ieri ha dato avvio alla sperimentazione del farmaco anti artrite somministrato ad alcuni pazienti Covid. Dall’istituto Pascale fanno sapere che le richieste di entrare nel protocollo sono centinaia e stanno giungendo da ogni parte d’Italia, molte dagli ospedali del Nord. “Il Tocilizumab viene somministrato ai pazienti ricoverati per polmonite da Covid.

In particolare, nello studio di fase due, il trattamento viene somministrato a pazienti con stadio di malattia abbastanza iniziale, vale a dire non intubati o intubati da massimo 24 ore. Mentre nell’osservazionale verranno trattati anche i pazienti intubati da più di 24ore. Alla fine della fase 2, in ogni modo tutti i pazienti potranno essere inseriti nella coorte osservazionale”, ha spiegato Marilina Piccirillo, oncologa del Pascale al lavoro per la sperimentazione del farmaco, dopo l’ok dell’Aifa, impiegato sui pazienti Covid dopo l’intuizione dell’oncologo del Pascale Paolo Ascierto e del direttore della Uoc di oncologia dell’azienda ospedaliera dei Colli Vincenzo Montesarchio. “Il farmaco – spiega ancora Piccirillo – si somministra in vena al massimo per due volte, a distanza di 12 ore”. 




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