CORONAVIRUS, XI ANNUNCIA MISURE FORTI PER COMBATTERE L’EPIDEMIA

78

La situazione in Cina “rimane molto grave” dice il Presidente Xi: “Fuori dal Paese i casi di contagio sono solo 438”

La situazione in Cina “rimane molto grave” e occorrono “ferma fiducia, forte determinazione e misure più risolute” per vincere la “guerra del popolo” contro l’epidemia di coronavirus, che ha provocato oltre 40 mila contagi accertati e più di 900 morti nel Paese; lo ha dichiarato il presidente cinese, Xi Jinping, citato ieri dall’agenzia Xinhua, durante la visita di ispezione a un centro per la prevenzione e il controllo dell’epidemia a Pechino, dove è apparso in pubblico con la mascherina protettiva sul volto e si è fatto riprendere durante lo screening della temperatura corporea.

Xi è stato in visita anche all’ospedale Ditan, una delle strutture di Pechino adibite alla cura dei malati di polmonite da coronavirus, dove ha indossato il camice bianco e si è collegato in video-chiamata con i medici e il personale sanitario degli ospedali di Wuhan, la città da cui si è diffusa l’epidemia.  Sono 908 i morti da coronavirus in Cina, 97 deceduti nelle ultime ventiquattro ore (domenica è stata la giornata che ha fatto registrare il maggior numero di vittime). I dati sono quelli diffusi da Pechino alla mezzanotte di domenica. Delle 97 vittime registrate nelle ultime ventiquattr’ore, 91 erano nella provincia dell’Hubei, di cui è capoluogo Wuhan, che rimane l’epicentro dell’epidemia ed è in quarantena dallo scorso 23 gennaio. I contagi sono oltre 40 mila, 40.171 per la precisione.

Tra costoro, i casi gravi sono 6.500 e quelli guariti e già dimessi dall’ospedale sono 3.281. A questo proposito, il portavoce della Commissione nazionale della sanità, Mi Feng, ha fatto notare che il tasso di recupero dalla nuova polmonite al momento è dell’8,2%, rispetto all’1,3 del 27 gennaio. La Commissione cinese ha segnalato anche di aver tracciato le condizioni sanitarie di 399.487 persone che sono stati a stretto contatto con i contagiati; e di questi 187.519 sono ancora sotto osservazione. Il ministero degli Esteri ha infine specificato che a 27 cittadini stranieri è stato diagnosticato il nuovo coronavirus, e di questi tre hanno recuperato, 22 sono ancora sottoposti a cure e due sono deceduti. I morti sono uno statunitense e un giapponese, deceduti rispettivamente il 6 e l’8 febbraio, entrambi nella provincia dell’Hubei.




Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *