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DAL 5 GENNAIO “SALDI” CHI PUÒ, MEGLIO IL BLACK FRIDAY

Dal 5 gennaio scattano i famigerati saldi di fine stagione. Ma occhio alle truffe con il monito lanciato dal Codacons. Con il Natale già alle porte i super sconti invernali attirano il Natale è già tempo gli appassionati dello shopping sfrenato e di corsa allo sconto, sta per partire l’immancabile appuntamento di inizio 2019. La data d’inizio è uguale per tutte le regioni ad eccezione di Basilicata, Sicilia e Valle D’Aosta, mentre la data di fine è molto variabile a seconda delle zone d’Italia, compresa tra il 16 febbraio e il 31 marzo, con l’eccezione della Campania dove gli sconti andranno avanti fino al 2 aprile. Ma occhio alle fregature.

Il giorno prima della Befana scattano i saldi. Apertura uguale per tutti, solo in Campania fino al 2 aprile.

Il Codacons ha giocato d’anticipo tracciando un quadro “nero”: “Gli acquisti durante il periodo di sconti, infatti, faranno registrare anche nel 2019 una pesante flessione”, spiega il presidente Carlo Rienzi. “Questo perché da un lato la data di partenza delle promozioni al termine delle feste natalizie e di Capodanno è assolutamente inadeguata, avendo le famiglie della regione già svuotato i portafogli tra regali e spese alimentari. In secondo luogo – prosegue – i consumatori hanno modificato profondamente le proprie abitudini, spostando gli acquisti verso l’e-commerce che registra crescite delle vendite a due cifre e che può godere di sconti liberi tutto l’anno”. ”In tale contesto – conclude Rienzi – i saldi di fine stagione appaiono del tutto obsoleti e andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il ”Black Friday” che registrano il grande favore dei consumatori, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”. E così per gli appassionati e per coloro che hanno ancora qualche euro da spendere arrivano i consigli degli esperti: verificare sempre il prezzo dei prodotti che si vogliono  acquistare prima dell’avvia delle offerte e, se possibile, fotografare la cifra con il cellulare, on fermarsi al primo negozio che si incontra ma confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita così da evitare truffe, diffidare dei negozi che non espongono la merce e di quelli che applicano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%, un onesto prezzo a saldo si attesta attorno al 40%. Inoltre,  I prodotti a saldo devono essere sì di fine stagione, ma dell’anno in corso e non delle stagioni degli anni passati! I  prodotti di magazzino devono essere venduti separatamente da quelli in saldo.

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