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EMILIA, DI MAIO CERCA UNA SCAPPATOIA ATTRAVERSO LO STATUTO. MA GRILLO HA PRONTO IL ROGO…

“Per Statuto non possiamo sostenere il candidato di un Partito”. In calce l’autografo di Luigi Di Maio. La sortita del Giovanotto in Emilia, in occasione dell’incontro con gli attivisti di Bologna svoltosi ieri in un albergo. Il Ragazzo di Pomigliano o ci è o ci fa. Gioca col fuoco il Giggino Vesuviano. E rischia di finire bruciato sul Rogo già preparato per Lui da Beppe Grillo.

Gli Statuti si cambiano, e si possono cambiare in un battito d’ali. Come in un battito d’ali furono cambiate alcune delle ferree regole interne del M5s. Furono cambiate perché tornavano utili al Movimento e ai suoi interpreti. Non cerchi di fare il furbo, allora, il Giovanotto, Altrimenti per Lui e per il Movimento finirà male, molto male.

Detto ciò, Grillo sabato mattina è stato chiaro: Il Capo Politico è ufficialmente Di Maio ma chi comanderà sarà Lui, il Comico. Di Maio sarà poco più della classica testa di legno che dovrà eseguire gli ordini e prudentemente misurare le parole quando parla.

Comanda Grillo nel M5s per cercare di rimediare agli errori di Di Maio e del Suo Complice, il quasi Invisibile ma ingordo Davide Casaleggio. Grillo cercherà di bloccare l’emorragia di consensi, ma non potrà recuperare quelli ormai irrimediabilmente perduti nell’arco di un anno e mezzo. Consensi svaniti come i bei sogni che svaniscono all’alba. Voti perduti che ora navigano nel mare in questi giorni affollato da sardine. Non a caso il Ridimensionato Capo Politico Cinquestelle ieri a Bologna ha provato  a strizzare l’occhio al Neonato Movimento Ittico parlando della possibilità di alleanze con Liste Civiche.

“Per Statuto non possiamo sostenere il candidato di un partito”, Gli sussurra all’orecchio la Destra che vive in Lui. Ma Statuto o non Statuto, il sostegno al candidato del Pd Stefano Bonaccini va dato. E’ questo l’ordine di Beppe Grillo. Trovi Di Maio la soluzione, tocca a Lui, sulla carta è Lui il Capo Politico. Ne va di mezzo il Governo, il proseguimento della Legislatura e la possibilità per i Parlamentari Cinquestelle di tornare tutti a casa a passo di carica.

Nel caos Cinquestelle, stupisce in diretta Tv Roberta Lombardi ospite di Myrta Merlino. Dal “né di Destra né di Sinistra” la Vestale Cinquestelle si dichiara di Destra in materia di Legalità e Sicurezza e di Sinistra in materia di Diritti sociali. Una capriola, un ribaltamento algebrico che dà lo stesso risultato al pari del “meno più meno uguale a più”. Qualche anno fa sarebbe stata etichettata come interprete della Destra Sociale di Alemanno. Fuori dai radar Alessandro Di Battista. Non si hanno notizie del Globetrotter. Pare che in questi giorni sia accampato in India…

Il tutto mentre le Sardine riempiono le Piazze. Lo hanno fatto anche ieri a Parma accompagnate dalle note di Bella Ciao e dell’Inno di Mameli. Un tocco, una ventata di freschezza all’ombra di Stelle Cadenti…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

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