Breaking News

Energia, passi avanti sulla sostenibilità: accordi su idrogeno e Co2

Il mondo dell'energia punta ormai indiscutibilmente sulla sostenibilità.

Nuovi annunci si sommano infatti agli ultimi accordi sul fronte dell’idrogeno. Il primo vede protagonista la multiutility lombarda A2A, che entra nell’eolico comprando un impianto da 8,2 MW in Campania. Il secondo riguarda invece l’intesa che Eni e Saipem hanno siglato per cooperare nell’identificazione e ingegnerizzazione di iniziative e progetti di decarbonizzazione in Italia. Infine Enel Green Power e Maire Tecnimont hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’idrogeno verde negli Stati Uniti. L’impianto campano acquisito da A2A è sito nel comune di Castelpagano, in provincia di Benevento.

La struttura è dotata di 4 turbine ed è è in grado di generare 20,4 GWh di energia elettrica: pari al fabbisogno annuo di oltre 8.000 famiglie. A2A ha scelto questo sito come primo passo nel settore dell’energia eolica date le eccellenti caratteristiche dell’area, con una ventosità che si riflette in una produzione di circa 2.500 ore equivalenti annue significativamente al di sopra della media nazionale.L’operazione è stata effettuata rilevando l’impianto da Equiter – tramite il veicolo Equiter Energia – e Barone Costruzioni e consente ad A2A di aggiungere l’eolico al suo portafoglio di generazione green composto da idroelettrico e fotovoltaico. “Con il nostro primo impianto eolico si apre un nuovo, importantissimo capitolo nella storia di A2A”, ha commentato l’amministratore delegato Renato Mazzoncini. Per Mazzoncini “è il momento di essere ambiziosi” e “accelerare ulteriormente nella transizione energetica”. Ed è quello che stanno facendo anche altre aziende nazionali del settore, tra cui Eni e Saipem. Le due società hanno firmato un memorandum of understanding per cooperare nell’ambito della cattura, trasporto, riutilizzo e stoccaggio della CO2 prodotta da distretti industriali nel territorio italiano. L’obiettivo è contribuire al processo di decarbonizzazione di intere filiere produttive, come quelle energy intensive, e al raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2 a livello nazionale, europeo e mondiale. “L’adozione di soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione come la Carbon Capture, Utilisation and Storage, sarà fondamentale nella transizione dell’intero Paese”, sottolinea il ceo di Eni Claudio Descalzi.

Gli fa eco il numero uno di Saipem, Stefano Cao, secondo cui l’intesa contribuirà “al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi nazionali ed europei”. L’ultimo accordo riguarda Enel Green Power, che attraverso la controllata nordamericana Enel Green Power North America e Maire Tecnimont (tramite controllata NextChem) ha siglato un protocollo d’intesa per favorire la produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi negli Stati Uniti. Enel utilizzerà la tecnologia per l’idrogeno di NextChem e la sua competenza in campo ingegneristico per far crescere il proprio business nell’idrogeno verde negli Usa. Il progetto dovrebbe essere operativo nel 2023 e utilizzerà l’energia rinnovabile generata da uno degli impianti solari di Egpna negli Stati Uniti per produrre l’idrogeno verde che verrà fornito a una  bioraffineria.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply