Breaking News

“ESCAPE ROOM” CULTURALE, A NAPOLI UN VIAGGIO NELLA STORIA.

Arriva a Napoli la prima “escape room” della cultura. Si tratta di un viaggio in sei secoli di storia, con lo spirito di un investigatore e con la curiosità che occorre per scoprire aspetti inediti di storie arcinote. Una biblioteca, un frate, un libro, dei codici da scoprire e una tresca di sei secoli fa che non dovrebbe mai venire alla luce: sono gli elementi di un gioco, una serie di enigmi da risolvere nella biblioteca di Fra Landolfo Caracciolo, nel complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore. Fatti storici che si mescolano a un racconto e coinvolgono in un’esperienza interattiva i visitatori, nel progetto realizzato dall’associazione San Bonaventura Onlus in collaborazione con i Frati Minori Convenutali.

Un viaggio in sei secoli di storia con la prima “escape room” culturale targata Napoli

Sarà possibile giocare con la storia di Napoli, grazie all’app, ai video interattivi realizzati in un anno di lavoro di ricercatori, informatici, grafici e attori.
C’è infatti un frate che conduce il gioco, ed è l’attore Peppe Barile, che ha prestato la sua voce e il suo volto alla guida che introdurrà il visitatore ai misteri della biblioteca del convento. Ma non è un gioco infinito. Si ha soltanto un’ora a disposizione per datare una pergamena antica, riuscire a determinare un punto su una mappa consunta o rispondere agli indovinelli. È un gioco adatto ai ragazzi dai 13 anni in su, ma non c’è limite di età per cimentarsi nelle prove. La trama del gioco si basa su personaggi che hanno avuto a che fare con la Biblioteca di San Lorenzo Maggiore come Boccaccio, Papa Sisto V, Masaniello, e Giovanni Palatucci e su episodi reali, in un viaggio nel tempo che dal 1300 passando per il 1500, al 1600 approda al secolo scorso. La partecipazione alla San Lorenzo Escape prevede una donazione liberale a sostegno della campagna di sensibilizzazione “Una biblioteca digitale per l’Africa”.”Tutti i ricavati – spiega il presidente dell’Associazione San Bonaventura Onlus Carlo Caccavale – finanzieranno una biblioteca Francescana legata all’Università del Sacro Cuore in Zaire, consentendoci di portare la cultura da Napoli al cuore dell’Africa”.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply