Gaeta: al via “Suonidamare”, il primo Festival di musicoterapia integrata

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Si tiene a Gaeta (LT) dal 27 al 29 settembre “Suonidamare”, Festival di musicoterapia integrata, il primo del genere in Italia, che propone eventi diffusi, workshop itineranti ed esperienze armoniche proposte da musicoterapisti qualificati che permetteranno ai partecipanti di porsi in ascolto, dialogare e risuonare con se stessi ed il territorio, ritrovando così il ben-essere psicofisico mediante la relazione e la comunicazione “sonora”.

La musicoterapia è quell’attività terapeutica che utilizza il suono, la voce, la musica e il movimento, e i loro effetti sul corpo, sulla mente e sullo spirito, per produrre e conseguire ben-essere psicofisico.

«Scopo di “Suonidamare” – spiega Tommaso Scuccimarra, ideatore, coordinatore e direttore artistico del festival – è quello di porsi “in ascolto” e “dialogare” con il territorio, e di riuscire a farlo “risuonare”, “con-vibrare”, nella partecipazione condivisa a laboratori “diffusi” e workshop “itineranti”: percorsi esperienziali “armonici” di ben-essere psico- fisico grazie al medium privilegiato della vibrazione, del suono, della musica e attraverso la relazione. Un Festival che è “festa”, cioè rito sacro e condivisione collettiva profonda. Ci si immergerà nella grande bellezza storica, artistica e naturalistica di Gaeta, “città-suono” ideale, cornice e scenario impareggiabile. La musica si fa quindi “comunità” e “senso profondo” dell’essere; per ri-scoprire e ri- scoprirsi con lo stesso spirito dei viaggiatori di un tempo».

“Suonidamare” ha ottenuto il patrocinio del Comune di Gaeta ed è perciò inserita nella sua app ufficiale “Gaeta InApp”.

Il Festival di Musicoterapia integrata nasce dalla sinergia dell’associazionismo locale e non, ed è infatti organizzato da MusicaMente, I Tesori dell’Arte, Europa Musica, Tamburo Rosso e Cento Città in Musica.

Laboratori, workshop ed esperienze di musicoterapia con musicoterapisti qualificati
L’evento si avvale dell’apporto e del contributo di riconosciuti professionisti del settore: Silvia Riccio, Sandra Pierpaoli, Silvia Sini, Eva Marino, Noemi Colombo, Sonia Nasso, Chiara Cortez, Anna Maria Pensa, Antonella Deiola, Valentina Ferraiuolo, Tommaso Scuccimarra, Gianluca Paletta, Daniele Salesi, Massimo Ventricini, Massimiliano Faraci, Luigi Bonelli,  e tanti altri.

Il programma del Festival include un calendario di laboratori, workshop ed esperienze ideati per proporre diverse modalità e tecniche di musicoterapia, sia attiva che recettiva, basate sulla voce, sul movimento, sul suono, e sull’utilizzo degli strumenti tipici della musicoterapia, accanto a percorsi di espressività e consapevolezza corporea, attivazione sinestesica, circle singing, song writing, drum circle, body percussion, mindfullness e body scan.

Ogni laboratorio è stato ideato e calibrato per rivolgersi a specifiche tipologie di “utenti”:coppie in attesa, bambini da 0 a 3, da 3 a 6 e da 6 a 10 anni, adolescenti, adulti, anziani e diversamente abili.

Tre convegni: Musicoterapia, Maredamare e Amare se stessi

Tre convegni in tre giorni distinti sono dedicati ad altrettanti temi portanti del Festival:

  •  La musicoterapia: dalla musica alla terapia, moderato da Lavinia Rizzo, musicoterapista e ricercatrice in Pedagogia e Didattica musicale all’università Roma 3, con Paolo Alberto Caneva, polistrumentista, musicoterapista e docente al Conservatorio di Verona, e Stefano Magno, chirurgo senologo responsabile del Servizio di Terapie Integrate del Policlinico A. Gemelli di Roma;
  • Maredamare, con Mauro Pandimiglio, pedagogista, velista, presidente della Scuola di vela solidale “Mal di Mare” e promotore della “Pedagogia nel mare”, e Macrina Marilena Maffei, antropologa, coordinatrice e curatrice scientifica del Museo Demoetnoantropologico del Mare del Lazio – Gaeta, che interverrà sul tema “Il mare, la malìa, la magia e la donna”;
  • Amare se stessi: dalla voce alla meditazione per ritrovarsi, con Claudio Capponi, osteopata, medico e psicoterapeuta, e Raffaele Schiavo, cantante, performer, musicoterapista e ideatore del metodo Vox-Echology.
    In programma anche incursioni e apparizioni musicali sul territorio di Gaeta

Completano il programma, incursioni e apparizioni musicali a sorpresa con canti, danze, musica dal vivo, seminari, performance interattive sonoro-musicali e corporee, che si svolgeranno in vari punti della città e saranno eseguiti dal Complesso Bandistico Città di Gaeta, dalla Scuola di Musica “Harmonie” di Gaeta, dall’Orchestra Improvvisata di Roma con Gonzalo Batea, dalle formazioni musicali messe a disposizione da Cento Città in Musica e Europa Musica, dal pianista compositore Roberto Bachi, dal liutaio Antonio Masiello e da altri professionisti della musica locale e non solo.

Tutti i laboratori saranno immersi nella impareggiabile bellezza storica, artistica e naturalistica di Gaeta e perciò ospitati dalle splendide location di questa “città – suono”. Ciascun workshop diverrà allora pretesto e occasione irripetibile di viaggio, di trasformazione personale, di interesse culturale e musicale, di conoscenza e di esperienza.

Così come un tempo i viaggiatori venivano accompagnati da una guida, l’organizzazione consiglierà e fornirà indicazioni ai partecipanti su laboratori, attività di gruppo, seminari, esperienze e suggestioni, incursioni musicali, siti di interesse storico-culturale, paesaggi, scorci e bellezze naturali più prossime ai luoghi dell’evento. Affinché si faccia opportunità unica ed inedita di crescita umana e benessere, oltre che di turismo innovativo, culturale ed esperienziale.




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