GeVi Napoli: Non è “Mayo” troppo tardi, San Severo s’inchina 71-81

Il playmaker americano (18) viene fuori alla distanza e chiude il discorso con le sue triple; in evidenza anche Parks (16) e Zerini (10).

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Decidere quando una partita è finita è prerogativa di pochissime squadre in un campionato: la GeVi è una di queste. Gli azzurri sbancano il Pala Castellana in una partita in cui “fa l’elastico” per tre quarti e mezzo, salvo piazzare la zampata vincente nel finale contro una volenterosa Allianz San Severo che, nonostante le poche opzioni offensive, ha reagito all’esonero del proprio coach con una partita di grande intensità.

 

LA CRONACA

C’è Mayo nel quintetto iniziale azzurro, ma c’è soprattutto un energico Zerini che inaugura il punteggio con un rimbalzo offensivo ed un gioco da 3 punti. Il pivot azzurro parte in quarta e realizza ancora mentre, sull’altro fronte, Clarke ingaggia un duello tosto con Mayo ed ottiene l’and one del 5-3.

Ma Zerini è in fiducia, bomba per il 10-3 e panchina dell’Allianz costretta a chiedere il time out per frenare il tentativo di fuga azzurro.

Si sveglia anche Mayo, tripla dal palleggio ed assist a tutto campo per Parks che portano la GeVi per la prima volta sopra i 10 punti di vantaggio (6-17), coach Panizza, complici anche i 10 punti segnati da Zerini quasi senza opposizione, manda in campo l’esperienza ed i centimetri di Mortellaro.

La reazione dei padroni di casa è ottima, grazie anche alla zona, e produce un parziale di 9-0 con Clarke protagonista di una bomba in transizione che manda in visibilio i pochi autorizzati presenti.

Napoli, però, reagisce con un Parks spettacoloso nella schiacciata ed energico nel provocare due palle perse di San Severo; Monaldi appena entrato, e Marini, piazzano due triple in un amen ed è di nuovo +10.

Due canestri dei gialloneri fissano il 19-25 di fine primo quarto.

La seconda frazione si apre con il secondo fallo di Parks, con coach Sacripanti pronto a richiamarlo in panca, ma con un buonissimo Sandri a rispondere a Clarke. Il tecnico azzurro decide di abbassare il quintetto contro la zona 3-2 dei padroni di casa e raddoppia la cabina di regia con Mayo al fianco di capitan Monaldi; punti, ad essere sinceri, ne arrivano pochini, di contro, però, l’Allianz va presto in bonus e non riesce che a tenere invariate le distanze.

Ma la GeVi ha un Sandri in più; l’ex Virtus Roma segna dall’angolo, poi trova anche il rimbalzo offensivo da cui scaturisce il parziale di 7-0 per il nuovo massimo vantaggio ospite (28-42).

Ad una tímida reazione sanseverina Napoli risponde con la connessione Zerini-Lombardi, con quest’ultimo che inchioda la schiacciata a due mani, ma, più che demoralizzare, il canestro azzurro sprona i padroni di casa che trovano la tripla di Ogide che chiude il primo tempo sul 36-44.

La GeVi, memore della partenza sprint degli avversari nel precedente parziale, stringe subito le maglie difensive in apertura di ripresa, ma lo fa anche l’Allianz, che provoca una serie di palle perse che Mortellaro e Clarke puniscono in maniera mortifera (43-46).

Talvolta l’energia si canalizza in modo sbagliato, è il caso di Marini che, al di lá delle possibili ragioni, accoppia il fallo tecnico per proteste a quello commesso arrivando a quota 3 infrazioni, subito imitato da Lombardi che eccede nella foga a rimbalzo.

Nella bagarre, però, Napoli trova il solito Parks, ma anche Uglietti, che si esalta nella confusione, riportando a +11 gli azzurri con 4 punti ciascuno; ci pensa Clarke, sempre lui, a rintuzzare.

Il punteggio fa fatica a schiodarsi dal 52-57, complici palle perse e poca mira, ci pensa Iannuzzi a far riassaporare alla palla il tatto della retina, mentre Antelli s’immola un po’ inutilmente su Mayo che chiude il terzo quarto con la tripla frontale.

Il playmaker giallonero, però, si fa perdonare in apertura di quarta frazione colpendo dall’angolo; i padroni di casa rientrano fino al -6 ma vengono rispediti indietro da Monaldi che centra il bersaglio grosso, imitato da Mayo che fa saltare il difensore e fa solo cotone.

Ci pensa Parks a mettere la prima pietra del successo azzurro con la tripla del massimo vantaggio (+15), prima di essere protagonista, suo malgrado, dell’episodio comico del match scontrandosi inavvertitamente con uno dei fischietti: la preoccupazione lascia immediatamente il posto ai sorrisi di entrambi.

Clarke e Mortellaro sono gli ultimi ad arrendersi e spingono San Severo fino al -11, tuttavia Mayo decide che la partita è durata abbastanza e segna 5 punti consecutivi per chiudere definitivamente il discorso a 2’13” dalla fine, c’è tempo solo per un rientro dei padroni di casa utile solo ai fini delle statistiche.

IL COMMENTO:

Gestione dei momenti, i ritrovati punti di Josh Mayo: la GeVi vince una partita non facile contro una squadra che cercava la scossa dal cambio in panchina. Alla lunga, però, la profondità del roster azzurro paga dividendi che non può riscuotere una San Severo aggrappata al solo, pur straordinario, Clarke (24).

PhotoCredit: Antonio Giammetta

 


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