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GeVi Napoli, primo esame con l’UnaHotels

Gli azzurri partiti per Bologna, dove verranno ricevuti da una Reggio Emilia che attende di riavere il proprio palazzetto in città.

Nella giornata di oggi la GeVi Napoli è partita dalla Stazione Centrale in direzione Bologna; proprio in terra felsinea, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), gli azzurri faranno visita – domani, ore 20.45 – all’UnaHotels Reggio Emilia, vittoriosa all’esordio ai danni della Fortitudo Bologna, con il conseguente dramma delle dimissioni di Jasmin Repesa da capoallenatore.

 

QUI NAPOLI

Ci sono dubbi, tra gli azzurri, per le condizioni di Pierpaolo Marini ed Andrea Zerini, usciti malconci – come confessato da Pino Sacripanti ai microfoni della Gazzetta di Reggio – dalla gara persa contro l’Armani Exchange Milano; l’altra questione spinosa è quella che riguarda Jason Rich: la guardia di Pensacola è attesa ad una prova in netta controtendenza rispetto alle pessime prestazioni offerte contro Treviso – in Supercoppa – e Milano che ha scatenato le critiche dell’ambiente, sempre meno disposto ad attenderne l’ipotetico ritorno in forma, ma ha anche fatto drizzare le antenne al club, sempre meno convinto di non esercitare l’escape del contratto che sarebbe attivo nella finestra di novembre.

Sfumato Andrew Andrews, che ha firmato nuovamente in Turchia con il Bursaspor, per la GeVi non c’è tempo da perdere se vuole individuare un eventuale sostituto dell’ex Avellino, cosicchè il club potrebbe cominciare a guardarsi intorno alla ricerca di un profilo pronto e capace di inserirsi in breve tempo negli schemi di Sacripanti.

Proprio il coach, nella consueta dichiarazione prepartita, ha presentato il prossimo impegno:

“Dopo la sfida con Milano, parte il nostro Campionato con una gara molto dura sul campo di Reggio Emilia. Noi, piano piano, stiamo crescendo cosi come anche i nostri avversari. Sarà una partita dove l’aspetto tattico avrà la sua importanza poiché loro sono una squadra ben organizzata. Siamo alla prima trasferta, dovremo essere bravi ad avere l’approccio giusto per rimanere in gara. C’è grande curiosità da parte di tutti, la tensione sta crescendo. Scenderemo in campo per vincere la gara.”

 

QUI REGGIO EMILIA

Archiviato il successo sulla Fortitudo, coach Caja ha voluto complimentarsi con i suoi giocatori per l’attitudine, dichiarazione in controtendenza con le tensioni createsi prima dell’esordio stagionale, con il tecnico che aveva lamentato uno scarso coinvolgimento nelle scelte di mercato.

Attilio Caja, foto championsleague.basketball

“Dopo la vittoria di domenica scorsa, siamo tornati in palestra con il focus puntato fin da subito sulla gara contro Napoli – ha dichiarato l’ex coach di Varese – sappiamo che questo tipo di partite sono molto importanti, soprattutto quando affrontate davanti alle mura amiche. In questa fase di riapertura graduale degli impianti vogliamo anche esprimere tutta la nostra gratitudine verso i tifosi che ci seguiranno venendo da Reggio a Bologna mostrandoci tutto il loro supporto e quindi vogliamo fare bene anche per loro. Ci siamo preparati nel modo giusto per questa sfida, i ragazzi stanno avendo un’ottima attitudine ed un bell’atteggiamento nel lavoro settimanale in allenamento.

Il primo pensiero riguardo Napoli va al piacere nell’affrontare tre giocatori come Mayo, Rich ed Elegar che ho già allenato in passato e che, nelle rispettive annate, sono stati molto preziosi.

A questi atleti di qualità aggiungiamo un allenatore esperto come Sacripanti che sa come far rendere i propri giocatori”.

 

L’AVVERSARIO

L’UnaHotels, squadra chiamata a disputare anche la FIBA Europe Cup, è una squadra che fa dell’organizzazione l’arma che le permette di arrivare più in là di quanto le proprie individualità potrebbero far pensare.

Il ritorno a casa di Andrea Cinciarini è sicuramente la notizia più lieta per i tifosi biancorossi, già spaventati dalle frecciate che Caja aveva indirizzato all’erede designato di Frank Elegar, passato in azzurro, Mikael Hopkins.

Gli emiliani hanno scelto la formula 5+5, con il parco stranieri che si compone di 4 USA – Thompson, Hopkins, Justin Johnson e Bryant Crawford – ed un lituano – Osvaldas Olisevicius – con il lettone Arturs Strautins che non occupa visti in virtù della sua formazione italiana.

La scommessa del club reggiano si chiama Leonardo Candi, chiamato alla stagione della consacrazione dopo gli sprazzi di talento mostrati nelle precedenti. Sull’ex fortitudino si concentrano le speranze di staff tecnico e dirigenziale ed il ritorno di Cinciarini dovrebbe essere utile anche ad ultimarne lo sviluppo.

Bonacini, Diouf e l’esperto Baldi Rossi rappresentano un forte nucleo di giocatori “del posto” (o nati molto vicino), un mix tra l’entusiasmo giovanile ed il saper stare in campo del numero 8 che qualche presenza in Nazionale, nel curriculum, può metterla.

Le principali bocche da fuoco, nelle prime uscite ufficiali, sono state Olisevicius, ala dalla spiccata bidimensionalità, e Steven Thompson, giocatore che è atteso a prove più esigenti dopo la stagione da incontrastato go to guy vissuta con la Stella Azzurra Roma, in A2.

Non va sottovalutato il rendimento nel pitturato, con la doppia doppia di Hopkins decisiva, ma è anche vero che la Fortitudo di oggi non sembra quel tipo di test attendibile per dare la stima delle effettive potenzialità del gruppo a disposizione di Attilio Caja.

 

L’ULTIMO PRECEDENTE

La memoria del tifoso va subito alla finale di Legadue che la Di Nola, con uno stratosferico Dontaé Jones, vinse in gara 5 sul parquet del PalaBigi; tuttavia non serve andare tanto indietro nel tempo per ritrovare entrambe le squadre in Serie A1: era la terza giornata della stagione 2006/07.

Alla Eldo non bastarono i 19 punti di Morandais; penalizzata da un Brown sì realizzatore, ma anche avulso dal contesto squadra, la squadra di Piero Bucchi pagò caro un secondo quarto disastroso (21-11 per i padroni di casa), dovendo cedere ad una Bipop Carire dominatrice nel pitturato con Ortner (12+9r) e Violette (19+9r e 29 di valutazione), per 79-72.

Curiosità: in quella Bipop Carire giocò una delle sue sole 8 partite di quella stagione Mike Penberthy. L’ex azzurro mise a referto solo una tripla, disputando appena 8 minuti.

Non sarebbe stato sufficiente il successo sui partenopei a quella Bipop; a fine stagione la differenza canestri con l’Air Avellino avrebbe condannato i biancorossi al ritorno in cadetteria dopo 3 anni dalla promozione.

 

Palla a due prevista per le 20.45, agli ordini dei fischietti Michele Rossi (Anghiari), Alessandro Perciavalle (Torino) e Giacomo Dori (Mirano).

Unico ex della gara sarà l’azzurro Frank Elegar, lo scorso anno in forza alla formazione di casa.

Per la prima volta, inoltre, le canotte azzurre sfoggeranno lo sponsor CRAI, frutto dell’accordo tra il club ed il Gruppo Di Palo, in aggiunta ai già presenti.

Dopo oltre un decennio, inoltre, la Napoli dei canestri tornerà sui canali Rai con la diretta di Rai Sport, oltre al consueto streaming su Discovery+.

Tornerà, con tanti ospiti, anche la diretta firmata Uno Hobbit al Ferro, Hashtag24News e Lynnafferrabile per commentare a caldo il post partita.


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