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GeVi, scoglio Udine al Pala Carnera. Burns si aggrega alla squadra.

Match più che ostico contro gli uomini di Boniciolli, out Lombardi.

Mercato in prima pagina, con Burns che è atteso in questi giorni per unirsi agli allenamenti, ma la GeVi Napoli deve ancora decidere il proprio destino in vista dei play off.

E di fronte, ancora una volta, c’è la squadra più in forma del Girone Bianco, l’APU Udine che ha raccolto tre vittorie nelle prime quattro uscite, venendo sconfitta soltanto dagli azzurri al Pala Barbuto.

Le maggiori preoccupazioni per la formazione partenopea riguardano il polso destro di Eric Lombardi, uscito malconcio dalla sfida, persa, contro Torino; l’ala forte ex Biella non è stata, infatti, convocata per la sfida di domani, prevista per le 18. Per lui, sono previste terapie.

Non si abbatte, però, il tecnico azzurro Stefano Sacripanti: “Credo sia importante avere in testa due obiettivi. Il primo, quello di provare a vincere una partita compattandoci bene, partendo dalla nostra difesa ed il secondo, cercare di migliorare la nostra qualità di gioco per aumentare le percentuali di realizzazione. – ha dichiarato nel consueto comunicato stampa della vigilia – Udine è una squadra molto forte con individualità incredibili. Solo giocando insieme possiamo però riuscire a vincere anche in trasferta.”

 

L’AVVERSARIO

Senza mezzi termini, è proprio l’APU la squadra del momento: tolto lo scivolone di Fuorigrotta, la formazione guidata da coach Boniciolli ha inanellato 3 vittorie, di cui due sull’Unieuro Forlì, sconfitta anche al ritorno, nonostante l’assenza di Marco Giuri, alle prese con una fastidiosa distorsione alla caviglia.

I friulani sono al terzo appuntamento casalingo ed attraversano un momento di grande forma, come dimostrano le statistiche che recitano, tra gli altri dati, anche un interessante 43% al tiro dalla lunga distanza.

La GeVi, che ha aumentato i giri del motore difensivo, salvo nello stop subito a Tortona, vince il confronto soltanto nelle percentuali al di qua dell’arco ed a cronometro fermo, dove l’APU commette decisamente troppi errori (59%).

Con il dubbio Giuri, Udine perde il secondo miglior realizzatore (14.7 a partita) ed il miglior tiratore dall’arco (58%, con 6.3 tentativi di media); resta, però, abile ed arruolabile Dominique Johnson, già protagonista al Pala Barbuto con un ultimo quarto spettacolare da 17 punti e giocatore che sa prendersi i momenti chiave della partita.

L’ex Reyer Venezia ha alzato notevolmente l’asticella: il suo fatturato è salito a ben 17.8 punti ad allacciata di scarpe, con un importante 46% dall’arco.

Fa riflettere, invece, l’involuzione di Nana Foulland, passato dalle medie importanti della prima fase, in cui sfiorava la doppia doppia di media con 11.6 punti e 9 rimbalzi a partita, ad un più modesto fatturato di 8.5 segnature e 7.3 carambole catturate.

Di contro, però, l’APU può contare sull’esperienza di Antonutti, cresciuto nell’apporto alla causa bianconera con 13 punti di media, e sul rientro di Amato, playmaker importantissimo, come sottolineato dall’assistant coach friulano Carlo Finetti, su entrambi i lati del campo.

Da non dimenticare l’apporto degli under Schina e Deangeli, con il primo, però, in flessione rispetto alle notevoli performance messe in mostra nel weekend di Coppa Italia.

 

L’ULTIMO PRECEDENTE

Anche stavolta bisogna ritrarsi alla stagione 2007-08, in serie A.

“Ancora tu, Nate Green!”, avrà sospirato amaramente più di un supporter partenopeo: i 25 punti dell’ex Fortitudo, ed un primo quarto di assoluto dominio, indirizzano la sfida del Pala Carnera sui binari di un netto 92-78 che punisce una Eldo che, nonostante 4 uomini in doppia cifra (Monroe 12, Thomas 16, Jumaine Jones 14 e Blums 12), non riuscirà a trovare lo spunto per riacciuffare i padroni di casa.

Anche stavolta, l’unico giocatore reduce da quella sfida è il capitano bianconero Michele Antonutti, già uomo importante nelle rotazioni dell’allora Snaidero di Cesare Pancotto, capace di perforare ripetutamente il canestro degli uomini di Piero Bucchi dal perimetro (48%).

Palla a due prevista per le 18, agli ordini dei signori Marco Rudellat (Nuoro), Stefano Wasserman (Trieste) e Fabio Bonotto (Ravenna), con diretta video su LNP Pass, per gli abbonati, o Udinese TV, per i tifosi azzurri residenti in Friuli.

Sarà, comunque, possibile seguire le emozioni della gara grazie alla diretta audio offerta dalla GeVi Napoli su Facebook, con radiocronaca affidata a Michele Botti.

Come sempre, il match sarà trasmesso in differita su TeleCapri Sport, canale 74 del digitale terrestre, emittente ufficiale del club azzurro.

 


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