Breaking News

Hanno il cancro, bimba in provetta con colletta su Facebook

Una coppia inglese ha fatto appello a Facebook. I due sono entrambi malati di cancro.

Il Una “colletta” su Facebook per coronare il sogno di un bambino. È successo a una coppia di giovani inglesi, entrambi ex malati di tumore, che grazie al denaro, raccolto tramite gli “amici di social” hanno potuto pagare un trattamento di fecondazione in vitro e avere una bambina, nata pochi giorni fa. La storia di Marisha Chaplin, 26 anni, e Jon Hibbs, 29 anni, di Cotgrave, nel Nottinghamshire, e che si sono incontrati proprio mentre si sottoponevano alla terapia contro il cancro, è riportata sulla Bbc news on line.

I due avevano già avuto una figlia attraverso la fecondazione in vitro, ma non potevano permettersi un secondo trattamento. Un gruppo di mamme, frequentato da Marisha su Fb, ha raccolto segretamente 2.000 sterline per la coppia, nonostante fra di loro non si fossero mai incontrate. Così, qualche tempo dopo, è nata Isla, tramite parto cesareo. La neomamma ha dato subito la notizia ai membri del gruppo di Facebook. “È incredibile, lo è davvero. È meglio di quanto avessimo mai immaginato e non pensavamo di riuscirci”, ha dichiarato, aggiungendo che la piccola Evie, di 2 anni e mezzo, è “assolutamente innamorata della sua sorellina”. I genitori hanno avuto la loro prima figlia grazie a una donatrice di ovuli. In ogni caso Evie e Isla sono geneticamente sorelle perché sono stati utilizzati embrioni congelati dal precedente ciclo di Fivet. È un’unione artificiale di gameti per ovviare a problemi di sterilità in una coppia. La fecondazione può essere omologa quando il seme e l’ovulo utilizzati nella fecondazione assistita appartengono alla coppia di genitori. Il bambino che nascerà quindi avrà il patrimonio genetico ereditato da coloro che intendono allevarlo. Nella fecondazione eterologa, invece, il seme oppure l’ovulo (ovodonazione) provengono da un soggetto esterno alla coppia. E’ il tipo scelto dalle coppie con uno dei due futuri genitori troppo anziani, oppure dalle coppie omosessuali.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply