IL LIFTING VA IN SOFFITTA, DAL BRASILE ARRIVA UN FILLER RIVOLUZIONARIO

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Mauricio De Maio è il  chirurgo plastico con clinica a San Paolo, in Brasile

Il ringiovanimento con le “punturine” sta spazzando via il bisturi e le metodiche laser impiegate fino ad oggi e dal Brasile arrivano importanti novità. La società della ‘gratificazione immediata’ vuole vedere subito gli effetti, da postare immediatamente sui social, e non è più disposta a sottoporsi ad interventi complessi. Il lifting effettuato solo con gli aghi diventa ora una realtà perchè si arricchisce di un nuovo filler, presentato a Roma dal guru del lifting fatto solo con gli aghi Mauricio De Maio, chirurgo plastico con clinica a San Paolo, in Brasile. Il nuovo prodotto, del colosso farmaceutico Allergan, promette di ridisegnare l’ovale del viso correggendo l’area inferiore del viso, in particolare le mandibole e il doppio mento, promettendo un effetto immediato e duraturo, da fotografia, e si aggiunge alla moltitudine di punturine riempitive messe a punto per levare le rughe della fronte, degli occhi, degli zigomi e delle labbra. Ha spiegato De Maio: “Si tratta di un riempitivo in gel a base di acido ialuronico, biocompatibile e solo per uso medico, indicato per ridefinire l’area inferiore del viso, in particolare la mandibola ed il mento così da dare un aspetto di nuovo giovanile all’intero ovale del viso”. Di Maio è l’ideatore di una precisa metodica iniettiva, l’MD-Codes (Medical Codes) che definisce gli esatti punti in cui il medico deve fare le iniezioni riempitive, quale tipo di sostanza usare e la dose. Ha precisato lo specialista: “Il bisturi e il laser sono stati i metodi più impiegati fino al 2000 per ringiovanire il viso, ma sono tecniche invasive e con tempi di recupero molto lunghi.

Oggi siamo ad una svolta decisiva perchè donne e uomini vogliono una gratificazione immediata ed è impensabile non tenerne conto. Le pazienti, appena escono dalla clinica, mettono subito le loro foto su instagram e si fanno selfie per mostrare anche a me i risultati”. “La tecnica MD-Codes, con cui si verifica anche che le aspettative delle pazienti siano realistiche, ha anche un altro vantaggio non trascurabile – conclude De Maio -. Permette infatti ai medici di eseguire trattamenti codificati, più precisi, soddisfacenti e con un rischio molto più basso di eventuali effetti sgradevoli. È anche la scelta più indicata sul fronte della sicurezza”.




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