IL PROVOCATORE LEGHISTA FA L’OFFESO E A PAROLE APRE LA CRISI. CONTE LO BACCHETTA

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Il Provocatore Leghista fa l’offeso, si veste da vittima, e a parole apre la crisi di Governo. Per il M5s, il Pd, i resti della Sinistra e per Quanti hanno chiaro il drammatico quadro politico è il momento della Responsabilità e delle Scelte Coraggiose. La concretizzazione del rischio di un ulteriore imbarbarimento del Paese dipenderà dalle scelte del Capo dello Stato Sergio Mattarella e di Quanti non vogliono consentire che il Paese finisca nelle mani di Matteo Salvini.

Detto ciò, un dubbio assale l’Osservatore. Eccolo: E se fosse tutto un bluff  questo del Leader della Lega, se fosse soltanto una maniera per alzare l’asticella delle pretese? Il dubbio è figlio della constatazione che – dopo la dichiarazione  di  guerra diffusa all’ora dei Tg della sera – Salvini non abbia ancora fatto passi ufficiali. Sospetto confermato dalle parole fondate sul Nulla pronunciate durante il comizio serale a Pescara.

A stretto giro, il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa informa di aver sollecitato il presidente della Camera Roberto Fico e il presidente del Senato Elisabetta Casellati a riaprire le Aule di rispettive competenze per rendere possibile il dibattito Parlamentare sul Governo.

Conte è diretto, non usa mezzi termini e bacchetta il Leader del Carroccio nei cui confronti usa toni durissimi. E rivela: “Salvini mi ha detto che vuole capitalizzare il risultato delle Europee”. Un cazzottone allo stomaco del Capo del Carroccio.

Dalla scena scompare Luigi Di Maio, si profila il vero duello della campagna elettorale. Conte è oggi il vero nemico di Salvini. E la strada che porterà al voto – siatene certi – non sarà breve, né il ritorno alle urne è da considerare scontato. Il boccino al momento è nelle mani del Capo dello Stato e del Premier, entrambi nell’occasione sostenuti  dal tifo della UE.

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

08/08/2019  h.23.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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