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La GeVi Napoli è tornata, sbriciolata latina.

Sinfonia azzurra nel terzo quarto, poi largo spazio ai giovani, si rivede Parks.

Una partita senza storia per il secondo successo della Gevi Napoli che resta a punteggio pieno dopo aver annientato la Benacquista Latina di un inviperito coach Gramenzi. Gli azzurri, ancora privi dell’infortunato Josh Mayo, chiudono l’incontro con un terrificante parziale di 22-0 che non lascia scampo a Raucci e compagni, sull’onda di uno Iannuzzi scatenato, di un Marini solido e di un Parks in ripresa, ma soprattutto con una difesa asfissiante, spesso allungata da coach Sacripanti, che ha prosciugato le velleità offensive dei pontini.
È una Napoli apparsa finalmente più in palla, nonostante qualche passaggio a vuoto iniziale, brava a ridurre sensibilmente i momenti di black-out rispetto all’esordio in casa dell’Eurobasket Roma e che ha messo sulla bilancia la profondità del proprio roster: Zerini è in giornata no? C’è Iannuzzi a fare la voce grossa nel pitturato, manca Mayo? Monaldi ha il timone ben saldo in mano, Parks sonnecchia? C’è Sandri che porta energia.
Nel finale festa per i ragazzi delle giovanili, con Coralic ed Aldi che vedono il campo per la prima volta; non c’era modo migliore per salutare uno come Diego Armando Maradona, ricordato con un minuto di silenzio pieno di commozione.

 

LA CRONACA

Sacripanti parte con Monaldi, Marini, Parks, Lombardi e Zerini; è proprio l’unico americano a disposizione a mettere a segno la tripla frontale che inaugura l’incontro, mentre Latina sbatte ripetutamente contro la difesa partenopea, ma la Gevi non sfrutta l’inerzia, sbagliando tiri anche comodi. Gli ospiti trovano la prima retina dopo quasi tre minuti di gioco, e lo fa due volte con Gilbeck e Passera, la reazione Gevi è nelle mani di Lombardi e Marini, partito però un po’ impreciso. Pareggia subito Latina con una tripla di Raucci, mentre Sacripanti mette in campo Iannuzzi. Le maglie difensive napoletane si stringono e proprio Iannuzzi, con Monaldi e Lombardi che s’inventa un and one dal nulla, è protagonista del break di 10-2 che porta alla prima fuga dei padroni di casa, ma lo stesso ex Biella commette un fallo sciocco sul tiro da 3 di Benetti che accorcia per il 17-11 che chiude i primi 10’ di gioco.

Il secondo quarto comincia nel segno di Iannuzzi: impatto devastante del pivot azzurro che segna 7 punti di fila mandando fuori dai gangheri il dirimpettaio Gilbeck che commette un palese fallo antisportivo sotto gli occhi degli arbitri. Latina deve aspettare anche questa volta 3 minuti per segnare, dalla lunetta, poi rientra sotto la doppia cifra di svantaggio con i primi 2 punti di Lewis. Napoli sbaglia qualche tiro facile, ma ci pensa Monaldi a ritrovare la via del canestro con una giocata monstre in attacco al ferro che gli frutta un gioco da 3 punti; tuttavia la magia del capitano non scuote Napoli, Latina rientra a -6 con Bisconti e Lewis. La risposta è quasi fortunosa, Marini trova un canestro rocambolesco, ma non trasforma il libero aggiuntivo che si era procurato, poi Sandri trasforma il libero ottenuto per fallo tecnico chiamato per il flopping di Piccone. Girandola di errori nell’azione successiva, Parks sbaglia cose non da lui, Latina riparte in contropiede ma perde palla, innescando il ribaltamento che Monaldi conclude in corsa sfruttando l’assist di Sandri per il nuovo +12. È Bisconti a frenare il parziale dei padroni di casa con due liberi che castigano il terzo fallo di Zerini, poi Baldasso mette una bomba tutto solo e riporta a 7 le lunghezze di distanza. Sul ribaltamento di fronte, la Gevi trova un vero e proprio pozzo di petrolio: Iannuzzi segna dalla media, allo stesso tempo Parks trova il fallo di Passera e mette entrambi i liberi ottenuti per il bonus ampiamente raggiunto dai pontini, +13 (38-25) ad 1 minuto dall’intervallo. Ancora Parks protagonista, assist di lusso per Sandri e l’ex Roma trova subito la risposta ai due liberi di Baldasso. Sacripanti concede l’ultima azione del secondo quarto al giovane Klacar, ma è ancora Sandri protagonista, bomba e massimo vantaggio per chiudere il primo tempo 43-27. È fuga.

Iannuzzi pare che non sia mai andato negli spogliatoi, è suo il canestro con cui risponde a Lewis, che aveva inaugurato il terzo periodo; ma sono i pontini ad essere rientrati più in palla, parziale di 5-0 che conclude una tripla di Benetti, mentre Mouaha commette tutti gli errori meno comprensibili per un talento come l’ex compagno di Visnjic. Lombardi scuote la retina avversaria con un canestro da sotto, ma Latina è on fire e Mouaha si riscatta colpendo dall’arco e ribadendo al 2/2 di Marini dalla lunetta, anche se spreca il possibile gioco da 3 punti. Napoli, però, è viva, nonostante un Parks poco efficace: l’americano della Gevi sbatte contro la difesa ma resta lucido e pesca Lombardi in angolo, tripla e +13 che Marini arrotonda in contropiede. La ricompensa per l’ex Treviso arriva in contropiede, con Marini che ruba palla e gliela cede per inchiodare la schiacciata, 56-39 e break di 7-0 che rimette in mani azzurre l’inerzia del match e costringe al time out il coach ospite. Gramenzi prova ad abbassare il quintetto, tuttavia il neo entrato Raucci si vede cancellare il tentativo da 3 da un’imperiale stoppata di Iannuzzi. Ancora Parks trova la bomba in fotocopia di quella che aveva aperto il match, poi Marini dall’angolo piazza il +23; Latina è in bambola, Parks si procura un viaggio in lunetta dopo un rimbalzo offensivo ed arrotonda a 15-0 il parziale, poi Marini s’inventa una tripla senza senso e Gramenzi è costretto ad un altro minuto di sospensione sul -28. Per gli ospiti, il canestro diventa una cruna d’ago, con Gilbeck che sbaglia l’impossibile, Lombardi sigla il +30 dalla lunetta, mentre coach Sacripanti concede i primi secondi di serie A2 al classe 2005 Coralic. Il terzo quarto si chiude con il primo canestro di Klacar che fissa il +32 e parziale di 22-0 ancora aperto.

Tripudio degli addetti ai lavori, è di Coralic il primo canestro del quarto periodo di Napoli, in risposta al canestro ospite che aveva inaugurato la frazione, Latina rientra sotto i 30 punti di svantaggio con una bomba di Piccone ma la risposta azzurra è un assist da playmaker di Zerini per l’alley-oop di Uglietti. Gramenzi sfoga troppo vistosamente la propria frustrazione ottenendo solo un fallo tecnico che Napoli sfrutta con Sandri e Zerini, Mouaha prova a non alzare bandiera bianca ma ancora Uglietti piazza il nuovo +31 con l’aiuto del ferro. Altro giovane in campo per Napoli, Claudio Angelo Aldi fa il suo ingresso in partita mentre Zerini si accomoda nel ruolo di assist-man e serve Sandri per il più facile dei canestri. Baldasso trova la tripla del -29, ma è Aldi a stoppare la velleità pontina di aprire un parziale con un gran recupero, poi Klacar segna in contropiede e Sandri trova il nuovo massimo vantaggio sull’86-53. Anche Tolino viene lanciato nella mischia, Napoli ha un quintetto giovanissimo in campo, e trova i suoi primi due punti da centro area, Monaldi fa 1/2 dalla lunetta, poi ancora Klacar mette il punto numero 90 della Gevi. Nel frattempo, Aldi difende con efficacia su Lewis. Si chiude 90-58.

 

IL COMMENTO

Ci sarebbe assai poco da commentare dopo un 90-58 condito da un 115-47 di valutazione, tuttavia bisogna guardare il percorso che ha intrapreso la squadra, sempre più vicina a ciò che Sacripanti e tifosi vorrebbero vedere. Manca Josh Mayo, ma nessuno se ne accorge, perché la squadra trova la quadratura del cerchio in tempi brevi. Il capitolo che poteva preoccupare era Parks, apparso impacciato per oltre un tempo, ma l’ex Treviso si è rivisto molto più attivo in fase difensiva ed ha raccolto i frutti nel momento della fuga decisiva, regalando spettacolo ma anche barlumi di immensa lucidità, come in occasione dell’assist per la tripla di Lombardi. Potrà, infine, essere felice il presidente Grassi, esordio lusinghiero per Coralic, Tolino ed Aldi, il sogno non poteva avverarsi meglio.
Latina, non ce ne voglia coach Gramenzi, è davvero poca cosa. Si, Lewis ha avuto un momento in cui si è fatto notare, ma ancora una volta gli americani a disposizione dei nerazzurri hanno profondamente deluso, con Gilbeck che ha addirittura perso la testa commettendo un fallo tanto antisportivo quanto stupido su Iannuzzi che ha ringraziato ed ha capitalizzato il viaggio in lunetta. Va dato merito ai pontini di non aver smesso di giocare, anche a partita abbondantemente decisa hanno continuato a difendere, tra gli urlacci di Gramenzi, il che dà la stima di una squadra comunque coriacea, ma ha anche rappresentato un banco di prova per i giovanissimi azzurri entrati nel quarto periodo.

 

TABELLINO

GEVI NAPOLI – BENACQUISTA LATINA 90-58

NAPOLI
Iannuzzi 14, Marini 14, Sandri 13, Parks 12, Lombardi 12, Monaldi 10, Klacar 5, Uglietti 4, Zerini 2, Coralic 2, Tolino 2, Aldi.

Rimbalzi: Marini, Parks 7
Assist: Zerini, Monaldi, Parks 4

LATINA
Baldasso 11, Mouaha 11, Raucci 7, Lewis 7, Gilbeck 6, Benetti 5, Piccone 5, Bisconti 4, Passera 2, Donati.

Rimbalzi: Gilbeck. Lewis 6
Assist: Passera 5

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