La GeVi resiste ad una grande Vanoli e passa 91-88

Gli azzurri provano a scappare più volte, decisivo Parks

Breaking News

L’elastico, sembra di vedere sempre la stessa partita per tre quarti: Napoli scappa, prima con Rich, poi con Velicka, poi con Zerini, ma deve fare i conti con la voglia di una Vanoli che non molla di un centimetro nonostante un McNeace in distinta soltanto pro forma ed un Malik Dime ancora da aggregare al gruppo.

Con un Miller perso per problemi fisici durante la gara, gli ospiti hanno il grande merito di non mollare davvero mai, anche nel finale, quando l’esperienza di Rich e Pargo decanta il risultato finale.

Sacripanti: Ho saputo della morte di Jelovac poco prima della gara. Sono stato malissimo, una persona straordinaria ed un grande giocatore. Un dolore immenso. Parlando della partita di questa sera ci tenevo a fare i complimenti a Cremona che ha giocato una partita di grande intelligenza e non hanno mollato mai nonostante fossero decimati, mettendoci in grande difficoltà. Per noi sono due punti d’oro, che arrivano dopo la sosta. Abbiamo attaccato bene, soffrendo in difesa nell’1 contro 1. Nei momenti decisivi abbiamo però difeso bene. Quando il PalaBarbuto diventa una bolgia per noi diventa tutto più facile. Essere sostenuti dal nostro pubblico, come nel finale, è sicuramente decisivo. Ne abbiamo bisogno.

 

LA CRONACA

Prima assoluta in quintetto per Jeremy Pargo, il neoarrivato Lynch parte dalla panchina.

È subito Jalen Harris ad inaugurare il punteggio, gli risponde Rich con due canestri di seguito. L’ex Avellino è on fire, gioco di gambe su Harris e schiacciata inchiodata con la mano destra, poi Lombardi fa alzare in piedi Fuorigrotta con l’alley-oop suggerito da Pargo ed è subito time out per coach Galbiati (10-2).

A ridestare gli ospiti ci prova ancora Harris, bravo a trovare il fondo della retina dalla media; Cremona accorcia fino al -4, ma Lombardi è imperiale sotto le plance e propizia la replica azzurra: Parks e Rich fanno saltare la zona 2-3 di Galbiati e solo una tripla dal palleggio di Cournooh spezza il monologo di casa.

Proprio l’ex Virtus tiene a galla la formazione ospite con un’altra bomba, Miller s’inventa un canestro senza equilibrio per il -2, ma la maggior energia a rimbalzo premia ancora Napoli che resta davanti 23-21 alla prima sirena.

Cremona si riattacca all’avversario con la tripla di Miller, tuttavia le speranze ospiti di sorpasso vengono subito spente da Velicka che ribatte anch’egli dall’arco, e da Zerini che trasforma il gioco da tre punti del +7.

La Vanoli fatica nelle trame offensive, solo il talento di Spagnolo evita il parziale avversario, mentre la zona fatica contro le letture di Velicka e viene punita dalla tripla di puro istinto di Pierpaolo Marini (36-26).

In questa situazione il bonus falli ospite è abbondantemente esaurito quando mancano addirittura 5’43” alla fine del secondo quarto; la GeVi tocca quota +12 (40-28) con i primi due punti di Reggie Lynch, Galbiati richiama in campo Cournooh, ma trova i 3 punti da Tinkle; Cournooh riaccende le speranze degli ospiti, Pecchia rintuzza ancora fino al -3 e la partita si riapre.

La GeVi sembra aver perso energia sotto le plance, anche il rientro di Lombardi fatica a far cambiare lo status quo ed ancora Pecchia trova il canestro del -2 in contropiede.

Gli azzurri, però, non si disuniscono e chiudono avanti di 4 (49-45).

Si accende subito la polemica nel terzo quarto: McDuffie segna nel traffico ed accenna una richiesta di fallo che per gli arbitri non è accettabile, fallo tecnico fischiato all’ex Assigeco Piacenza.

La GeVi, però, non si perde: Parks riporta a tre possessi pieni il vantaggio azzurro, la difesa tiene e forza il fallo di Agbamu – terzo per lui – e solo Pecchia riesce a fermare il break, comunque a costo di un’ennesima precoce spesa del bonus falli.

Napoli ci mette un po’ ma capisce il taglio profondo di Pecchia, il primo dividendo è il ritorno in doppia cifra di vantaggio (61-50); questa rimane grazie a Zerini e Parks, Cremona prova a ribattere e ci riesce, Harris amplia un break di 7-0 con la bomba frontale, Cournooh ci mette il cappello, portandolo a 9-0. Ci pensa Parks a ricacciare indietro gli avversari, ma Harris raggiunge la doppia cifra dalla lunetta e chiude sul 67-65 i penultimi 10’.

La Vanoli mette il naso avanti in apertura di ultima frazione con la tripla di Harris mentre McDuffie pasticcia per due volte; ma il numero 1 azzurro si riscatta subito con il canestro in reverse del controsorpasso.

L’inerzia, però, è tutta degli ospiti: Harris sigla il +4 con un’altra bomba da campione, per Sacripanti è abbastanza, time out.

Ma è nel momento peggiore che emerge il capitano: non importa il passato ai Toronto Raptors di Harris, Uglietti ringhia e gli sradica il pallone che vale il pari, poi Velicka piazza la bomba del controsorpasso nell’inferno del PalaBarbuto (76-75).

È una reazione di grinta, quella della GeVi: Parks combatte come un leone per prendersi il rimbalzo offensivo e si guadagna il gioco da 3 punti del +4; è ancora Pecchia a tenere in scia la Vanoli, Napoli pecca di frenesia e regala due liberi a Cournooh che riportano a -1 gli ospiti (81-80).

Quando Spagnolo (82-82) sembra rimettere tutto in discussione, la GeVi trova un Parks da sogno su entrambi i lati del campo: prima il canestro dalla media, poi la difesa su Harris che genera il +4 di Rich. Proprio Rich pesca Velicka in angolo, tripla e +7 ad 1’11” dalla fine, Galbiati ferma il cronometro per evitare danni maggiori.

Tinkle non ci sta a perdere ed inchioda la bimane all’uscita dalle panchine, Pargo e Zerini non s’intendono e Spagnolo vola a prendersi il viaggio in lunetta che rimette tutto in discussione a 30”7 dal termine (89-86).

Serve l’esperienza di Pargo e l’ex Maccabi Tel Aviv la tira fuori nel momento più opportuno per prendersi il fallo di Spagnolo, 2/2 in lunetta e 91-86 quando mancano 12” alla sirena. Sono due punti decisivi, la GeVi resiste all’ultimo scossone di Cournooh e s’impone 91-88.

Gevi Napoli Basket-Vanoli Cremona 91-88 (23-21;49-45;67-65)

Napoli: Zerini 13, McDuffie 6, Pargo 4, Sinagra ne, Velicka 17, Lynch 2,Parks 18,  Marini 3, Uglietti 5, Lombardi 6, Rich 17, Grassi ne. All.Sacripanti

Cremona: Agbamu 2, Harris 17, Sanogo 4, McNeace ne, Gallo ne, Pecchia 19, Poeta ne, Spagnolo 8, Zacchigna, Tinkle 16, Cournooh 14, Miller 8. All.Galbiati

 

IL COMMENTO

Napoli in chiaroscuro: McDuffie è in giornata no e lo si vede. Ma c’è da registrare l’ennesima prova di maturità di Parks, capace di superare i problemi di falli e prendersi la gara come pochi sanno fare, anche in LBA.

Clonatelo, e fate anche presto.

 


Loading Facebook Comments ...

leave a reply