L’ACCATTONE TRAVESTITO DA PADRONE VUOL DETTARE LE CONDIZIONI AL M5S

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In debito di lucidità e in pieno delirio di Onnipotenza, il Personaggio ormai è fuori controllo. Chi ha seguito la diretta Fb non ha dubbi: il Signor Ministro è in stato confusionale. E si comprende il commento dei Cinquestelle quando affermano che Matteo Salvini è da Tso (Trattamento sanitario obbligatorio al quale vengono sottoposte le persone in preda a squilibri psichici ndr).

Il Leader della Lega parla da Padrone delle Istituzioni, si produce in sgrammaticature istituzionali gravissime, roba da matita blu. E dire che Costui è Uno che vuole assurgere a Capo del Paese.

Si illude – il Megalomane – di poter ancora dettare le condizioni agli ex Soci di Governo e afferma che Lui la poltrona di Ministtro non la mollerà. Come se fosse una cosa di Sua proprietà. Roba da libero Stato di Papeete, insomma.

Non ha capito che martedì prossimo sarà il premier Giuseppe Conte a dimissionarlo e a toglierGli l’amata poltrona.

Non lo ha capito tanto che ripete in diretta Fb: “Non la dò vinta, O voto o ci si risiede al tavolo!”. Un delirio in piena regola. Tanto da lasciare sconcertati anche i Fedelissimi Signorsì del Carroccio. Tra poco finirà col parlare da solo…

Insomma, ha aperto la crisi di Governo e chiesto il ritorno alle urne immediato, ma per il momento il Signor Ministro non ha nessuna intenzione di lasciare il Viminale. “Rimango al ministero, non la dò vinta”, ha detto su Fb in diretta dalla casa di campagna del “suocero” Denis Verdini. Quindi ha di nuovo ripetuto di essere disposto ad aprire agli ex Soci di Governo, a cui nei giorni scorsi aveva già offerto, neanche troppo tra le righe, un maxi-rimpasto e la poltrona da premier a Di Maio. Troppa grazia da un Accattone travestito da Padrone.

Da martedì sarà soltanto Leader della Lega e Parlamentare semplice. Ancora due giorni di pazienza, Amici!

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

18/08/2019  h.17.15

 

 




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