LEGAMBIENTE, A NAPOLI IL PREMIO “AMICI DEGLI ANIMALI 2019”

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Il dossier Legambiente è giunto all’ottava edizione: Asl Napoli 1 tra le prime per efficienza

Modena, Prato e Verona sono i Comuni al primo posto per la gestione degli animali che vivono nelle città e le Ausl Toscana Centro, l’Ausl di Modena e la Asl Napoli 1 Centro sono le aziende sanitarie con i servizi veterinari più efficienti. A stabilirlo è il dossier annuale di Legambiente ‘Animali in città’ giunto all’ottava edizione e presentato ieri a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. Tra i Comuni virtuosi anche l’amministrazione comunale di Napoli che ha ricevuto dal responsabile nazionale Fauna e benessere degli animali di Legambiente, Antonino Morabito, il premio ‘Amici degli animali 2019’. ”Siamo molto contenti per questo premio – ha detto il sindaco, Luigi de Magistris – perché sappiamo con quanto rigore e scrupolosità Legambiente analizza i dati ma non viviamo questo riconoscimento come un traguardo perché non siamo ancora soddisfatti del livello di tutela degli animali che c’è in città. Si deve fare molto di più. Il Comune – ha aggiunto – fa la sua parte e lo fa insieme alla Asl, alle associazioni e all’Università veterinaria e a tanta gente che vuole costruire un nuovo umanesimo che significa anche un rapporto diverso con la natura e tutti gli esseri viventi a cominciare dai cani e dai gatti presenti sul territorio”.

Dall’indagine emerge che il 66 per cento dei Comuni dichiara di avere uno sportello dedicato ai diritti degli animali e la percentuale sale al 95 per cento per i Comuni capoluogo. ”Anche se il trend letto in questi anni è positivo – spiega Morabito – i dati forniti da Comuni e Asl restituiscono un quadro fortemente disomogeneo e, nel complesso, risultati inadeguati rispetto all’ingente spesa pubblica di 221 milioni di euro annui dichiarata per la gestione degli animali nelle nostre città. Ancor più se si considera che i Comuni dichiarano di spendere il 58 per cento del bilancio destinato al settore per la gestione dei canili rifugio, circa 102 milioni di euro della spesa stimata per il 2018. Non basta quindi il lavoro messo in campo finora dagli enti piu’ virtuosi e il pressing di associazioni e cittadini – ha concluso -È necessaria una strategia nazionale che metta in sinergia i diversi livelli dell’amministrazione pubblica rendendo protagonisti i cittadini per superare una situazione in troppi casi ancora oggi drammatica”. Alla presentazione ha partecipato, tra gli altri, anche l’assessore comunale con delega alla tutela degli animali, Francesca Menna.




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