Breaking News

LEGITTIMA DIFESA, LA CAMERA APPROVA LA LEGGE CON 373 VOTI FAVOREVOLI

Il ministro Matteo Salvini: ”Legittima difesa, altra promessa della Lega mantenuta”

 Via libera dalla Camera alla legge sulla legittima difesa. Con 373 voti favorevoli, 104 contrari e 2 astenuti, il ramo del Parlamento ha approvato la legge sulla legittima difesa. Il testo torna ora all’esame del Senato, dopo che l’Assemblea di Montecitorio ha apportato una modifica in materia di copertura finanziaria. Oltre alla maggioranza, hanno votato a favore del provvedimento Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia. Boom di assenze M5S durante il voto finale: 25 i grillini non presenti. Di questi “molti sono giustificati con certificato” precisano dal Movimento mentre i non giustificati, precisano fonti del gruppo 5S alla Camera, erano solo una decina. Tra gli assenti Luigi Gallo, Doriana Sarli e Gilda Sportiello.

Soddisfatto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: ”Legittima difesa, altra promessa della Lega mantenuta – dice -. Ne sono orgoglioso: gli italiani saranno più sicuri e tranquilli, gli unici che dovranno aver paura sono i delinquenti, che non avranno più una lira di risarcimento”. “Grande soddisfazione” viene espressa, più in generale, anche dalla Lega. “Non una riforma di parte, ma di buon senso e secondo giustizia. Una norma a favore di tutti – sottolineano in una nota il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone -. Chi è aggredito deve potersi difendere, consapevole del fatto che non sarà vittima, oltre che dell’aggressione, anche di percorsi giudiziari lunghi e costosi, talvolta vere e proprie persecuzioni dall’esito incerto perché collegate a una troppo accentuata discrezionalità”.

Dal Movimento Cinque Stelle, il capogruppo alla Camera, Francesco D’Uva, assicura che “una cosa è certa: con questa legge non ci sarà nessun Far West. Spetterà sempre a un giudice la valutazione sulla legittimità della difesa” dice all’Adnkronos. Una frase che scongiura l’allarme lanciato dalla grillina Doriana Sarli che in un’intervista a ‘Repubblica aveva invocato l’apertura, con la legge, della “stagione del Far West”. E nonostante il dissenso di diversi parlamentari M5S, stamattina, intervistato su Rtl 102.5, il vicepremier Luigi Di Maio ha commentato: “Sicuramente questa è una legge della Lega. Come quando si è votata la legge contro la corruzione voluta dal M5S non è che ci fosse tutto questo entusiasmo nella Lega. Allo stesso modo, quando si vota la legge sula legittima difesa, che è una legge che sta nel contratto e che per questo porteremo avanti perché noi siamo leali, non è che ci sia tutto questo entusiasmo nel M5S”.

Loading Facebook Comments ...

leave a reply