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L’INTELLIGENCE DI LONDRA ATTACCA HUAWEI: “TECNOLOGIA SCADENTE”

Il direttore per la cyber sicurezza annuncia l’esclusione di Huawei nella rete geografica

Il direttore tecnologia del Centro nazionale per la cyber sicurezza in Gran Bretagna (GCHQ) Ian Levy ha anticipato la possibilità di una “esclusione di natura geografica” per le componenti Huawei in vista dello sviluppo di reti di nuova generazione G5. Il problema non è quello della sicurezza in particolare, o di “pratiche negative da parte del governo cinese”, ma che tali sistemi sono “scadenti”. “La sicurezza di Huawei è come tutto il resto, fanno ingegneria come se fossero negli anni 2000, molto molto scadente”, ha dichiarato Ian Levy, citato dalla BBC, sottolineando tuttavia che quando si tratta di dati sensibili “non sono le reti a proteggerti, sei tu che lo devi fare”. Informazioni sensibili “di società o governi o della difesa sono criptate in modo indipendente dalla rete” su cui vengono trasmesse. “Non abbiamo trovato nulla che ci potesse darci fiducia che il programma di trasformazione porterà i risultati che loro anticipano”, ha aggiunto riferendosi al finanziamento di oltre due miliardi di dollari assicurato dalla società cinese a un programma di trasformazione con l’obiettivo di risolvere i problemi tecnologici denunciati. Levy ha quindi ipotizzato “restrizioni geografiche” per i prodotti della società cinese, per fare in modo che “non ci siano componenti radio Huawei a Westminster”. Il governo dovrebbe annunciare la sua decisione in merito a breve. Intanto, Science Gateway sarà ospitato in una nuova iconica struttura progettata dallo studio di architettura di fama mondiale, Renzo Piano Building Workshop, sul sito del CERN a Meyrin, vicino a un’altra struttura molto rappresentativa del centro di ricerca, il Globo della Scienza e dell’Innovazione. Il progetto del Science Gateway si ispira alla frammentazione e alla curiosita’ intrinseca alla natura del sito e delle strutture del CERN, e sara’ quindi costituito da molteplici edifici siti all’interno di una foresta e collegati fra loro attraverso un ponte che si estende sopra la strada principale per Ginevra. “Sarà un luogo in cui le persone si incontrano”, spiega Renzo Piano. “Bambini, studenti, adulti, insegnanti e scienziati, tutti attratti dall’esplorazione dell’universo, dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. È un ponte, sia metaforico che reale, una struttura alimentata dall’energia solare situata al centro di una nuova foresta”.

Ispirata anche alle strutture che sono uniche e rappresentative del CERN, come il Large Hadron Collider (LHC), l’acceleratore di particelle più grande al mondo, l’architettura del Science Gateway celebra l’inventiva e la creatività che caratterizzano il mondo della ricerca e dell’ingegneria.

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