L’UOMO “VOLANTE” CE L’HA FATTA: FRANKY ZAPATA ATTRAVERSA LA MANICA SU FLYBOARD

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Ce l’ha fatta al secondo tentativo

L'”uomo volante” Franky Zapata, campione di jet-ski francese, ci ha riprovato 10 giorni dopo ed è riuscito ad attraversare il canale della Manica a bordo della sua invenzione, il Flyboard. Dopo una breve sosta a metà strada su una barca, ancora nelle acque francesi, per rifornire di carburante la sua macchina volante. Il 40enne marsigliese è partito dalla Francia verso le 8.15 dalla spiaggia di Sangatte (Pas-de-Calais) con un rumore assordante, sotto gli occhi di diverse centinaia di curiosi. Dotato di elmetto e imbracatura, vestito di nero, l’ex campione del mondo di jet-ski è arrivato a St Margaret’s Bay, sul lato inglese, in 22 minuti, sorvolando il mare. Sulla costa britannica è atterrato dopo aver percorso i 35 km dello stretto in piedi sulla sua macchina che vola equipaggiata con cinque mini-turboreattori che gli consentono di decollare e ‘viaggiare’ fino a 190 km orari, con un’autonomia di circa dieci minuti.”Tutto è andato bene, anche se è stato ancora complicato per il rifornimento di carburante sulla barca … Poi ho visto l’Inghilterra avvicinarsi e mi sono rallegrato e ho iniziato a non sentire il dolore e il bruciore alle gambe”, ha detto alla stampa ‘l’uomo volante’, subito dopo il suo arrivo, ringraziando per il lavoro di squadra che lo ha supportato.

Zapata ha detto di avere volato a 160/170 km orari quasi per tutto lo stretto. Della sua velocità era informato dal tachimetro installato nel suo casco. Zapata si è detto “stanco” e “bisognoso ora di una vacanza”, ma ha già in mente altre sfide. Fra queste finire di realizzare un’ “auto volante” ma anche di provare a “volare molto più in alto”. L’eco mediatica del FlyBoard è cominciata alla parata militare il 14 luglio sugli Champs-Elysees, quando davanti al presidente Emmanuel Macron, Zapata si è esibito in uno show futuristico. Con il fucile in mano è volato a diverse decine di metri da terra sulla sua invenzione, sviluppata al 100% in Francia negli ateliers di Rove (Bouches-du-Rhône).




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