MANOVRA DI BILANCIO, TUTTI CONTRO TUTTI TRA VOLI DI STRACCI E TORTE IN FACCIA

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Che Casino! Ragli, grugniti, ringhii e starnazzamenti si levano alti dallo Zoo Politico Italiano anche in questo week-end dalle sfumature ancora estive. Una condanna per quanti sono costretti ad occuparsene!

Lo spettacolo offerto è quello del tutti contro tutti tra voli di stracci e torte in faccia.

Lo show va in scena nella tellurica Fattoria degli Animali adattata agli albori del Terzo Millennio.

E’ una rappresentazione – questa – che in parte ricorda quella raccontata da George Orwell nell’omonimo Romanzo allegorico.

E c’è chi resta basito di fronte al Campionario di porcherie messo in vetrina da Esemplari Zoologici difficilmente classificabili per le Mostruosità Intellettuali e Politiche di cui sono espressioni.

Tutti nella Fattoria si dimenano in cerca di spazio e di visibilità.

Capriole, piroette, rutti, flatulenze, sgrammaticature, sguaiataggini varie e offese alla Pubblica Intelligenza. La Rassegna di Schifezze non ha limiti!

Una Antologia di Nefandezze che i Condomini della Fattoria sanno bene di potersi permettere in quanto pienamente consapevoli che le sceneggiate di questi giorni resteranno impunite.

Non pagheranno dazi i Condomini dello Zoo per le Fetenzie che mettono in vetrina perché sono prigionieri delle poltrone ed ostaggi della riduzione del numero dei Parlamentari.

La Paura fa 90 e quella di perdere il Posto in Parlamento fa 91!

Fingono di andare in cerca di guai (le elezioni anticipate ndr) ben sapendo che i guai non li troveranno.

Buffoni!

Fingono di picchiarsi per soddisfare le rispettive tifoserie.

Ma – a dire il vero – non è tutta finzione.

Si accapigliano infatti cullando il non segreto sogno di avere voce in capitolo nelle Nomine che contano di imminente conferimento. Baruffe che si registrano soprattutto nel Cosiddetto Centrosinistra di recente irrobustito dall’alleanza col M5s e indebolito dall’Equivoco Renziano.

E accade che si malmenino i Cinquestelle, che facciano gioco di sponda Luigi Di Maio e Matteo Renzi (una oscenità senza se e senza ma!), che Beppe Grillo manifesti la volontà di rottamare il voto degli anziani (una infelice provocazione che poteva risparmiarci), che facciano a sportellate Dem e Renziani (liti secondo copione), che Giuseppi Conte faccia Asse col Pd. Nient’altro che Nequizie su Nequizie in vista dell’Assalto alla Diligenza col Milleproroghe, il Decreto di Fine Anno che si accompagna alla Legge sul Bilancio e che contempla mance per tutti, a destra e a manca

Il tutto mentre si rimescolano e si confondono Alleati e Avversari. Tutti insieme si azzuffano nell’altrettanto non segreto sogno di favorire un rimpasto di Governo che fissi nuovi equilibri interni alla Maggioranza. Quest’ultima fantasticheria onirica è soprattutto indotta dalle smanie di Potere e di Comando di Renzi il cui neonato Partito – Italia Viva – figura imbottito di Parlamentari ma con Zero Voti all’attivo. E i sondaggi non fanno sognare gli Accoliti del Giglio Magico… Detto papale papale, al momento la Creatura Renziana è soltanto una Bolla Mediatica e nulla più.

Per quanti non lo avessero ancora compreso, è il trionfo dell’Ammuina a tutti i costi, insomma!

E la folla accorsa fin da ieri alla Leopolda ricorda tanto la marea di gente che accorse dieci anni fa a Mirabello in occasione della Festa Tricolore organizzata da Futuro e Liberta, il partito di Gianfranco Fini. Una esperienza che finì male. Al battesimo delle urne – in barba agli squilli di tromba dei sondaggi – l’Invenzione Finiana di ispirazione Marinettiana raccolse un miserrimo 0,47 per cento…

Intanto, sul fronte opposto – nel Cosiddetto Centrodestra – Matteo Salvini ha fregato gli Alleati ordinando agli Addetti di addobbare il Palco in Piazza San Giovanni esclusivamente con simboli della Lega. Eppure Salvini, Meloni e Berlusconi si erano accordati sulla messa al bando dei simboli di partito in occasione dell’odierna giornata di protesta…

Ma Salvini è fatto così, è un gentleman anche con i Vicini di Scuderia… Una mancanza di stile e di buone maniere – questa dal Capo Religioso del Carroccio – che ha mandato in bestia Giorgia Meloni e ha ammutolito il poco lucido Silvio Berlusconi. Nel pomeriggio la Festa dell’Italia Becera sarà impreziosita dalla presenza degli attivisti di Casapound. Bella gente! Il tutto sotto gli sguardi distratti del Moderato Silvio…

Non c’è che dire, l’anticipo della giornata calcistica ci salverà, ci risparmierà le ennesime oscenità…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!




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