Milly sconfigge il cancro ma muore a 10 anni in ospedale: le hanno dato acqua infetta

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La madre della piccola Milly straziata dal dolore accusa il direttore sanitario dell’ospedale di Glasgow di “insabbiamento”

Milly a 10 anni aveva appena sconfitto il cancro ma è morta in ospedale dopo avere bevuto acqua infetta. Una storia maledetta che arriva da Glasgow dove la piccola Milly Main ha trovato il tragico epilogo del suo calvario proprio quando stava per essere dimessa dal prestigioso “Queen Elizabeth University Hospital”. La giovane mamma, Kimberly Darroch, 35 anni, è distrutta dal dolore e punta l’indice diritto verso i dirigenti sanitari accusati di avere insabbiato la tragica vicenda. Il decesso della bambina risale all’agosto del 2017 ma il caso è ribaltato agli onori della cronaca proprio ieri, quando una fonte interna dell’ospedale scozzese ha deciso di svuotare il sacco. L’uomo ha svelato alla stampa che qualche anno prima un altro bambino era morto a causa  di un errore legato alla fornitura di acqua dell’ospedale ma i suoi genitori non sono stati mai informati del reale motivo del decesso.

La mamma di Milly ha approfittato della rivelazione per accusare pubblicamente il “super-hospital” che fattura ben 824 milioni di sterline all’anno. “Mi hanno mentito, sono delusa – ha dichiarata la Darroch – ora esigo risposte dal segretario alla Salute Jeane Freeman e al consiglio sanitario, NHS Greater Glasgow e Clyde”. I dirigenti dell’ospedale hanno insistito sul fatto che l’approvvigionamento idrico è sicuro e hanno affermato che la fonte del bug di Milly non può essere determinata perché i test di approvvigionamento non sono stati effettuati al momento della sua morte, nell’agosto 2017. Ma è morta a causa di un’infezione causata dai batteri stenotrophomonas, che è stata collegata a bug correlati all’approvvigionamento idrico tra i malati di cancro infantile in ospedale. La signora Darroch ha continuato: “Non ci sono parole. Sono sotto shock. La mia bambina era giocosa, avventurosa, le piaceva vivere. Penso a tutto lo strazio che ha subito nel corso della chemioterapia. Era molto resistente. Era un personaggio”.

La piccola Milly era malata di leucemia da cinque anni. Dopo più di due anni trascorsi all’ospedale pediatrico Yorkhill di Glasgow, chiuso nel 2015, è stata considerata guarita dal cancro. Ma quando la malattia è tornata, Milly è stata ricoverata al QEUH. Il trattamento chemioterapico ebbe nuovamente successo e non vedeva l’ora di tornare a casa e riprendere hobby come l’arrampicata su roccia. Tuttavia, Milly ha contratto un’infezione dalla sua linea di Hickman – un catetere utilizzato per somministrare la chemioterapia – che le ha provocato la sepsi, cioè l’invasione di tessuti, fluidi o cavità corporee normalmente sterili da parte di microrganismi patogeni. La signorina Darroch ha detto: “Dopo di che ci sono voluti nove giorni per mettere Milly in terapia intensiva, con il cuore in funzione. Milly era blu prima che la portassero nel reparto”. La signora Darroch ha affermato che lei e il suo partner hanno ricevuto pochissime informazioni sulla causa della morte, aggiungendo: “I medici ci hanno detto che non sapevano dell’infezione che aveva e che cosa le ha causato il deterioramento”.




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