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MOSCOPOLI, IL CDA RAI PROVA A METTERE IL BAVAGLIO ALL’INCHIESTA DI REPORT

Prove di Bavaglio in Rai. Era nell’aria considerando la geografia dei Vertici disegnata al tempo del Governo Gialloverde. E’ accaduto che all’indomani della puntata di Report di due giorni fa dedicata a Moscopoli  (l’Inchiesta ancora in corso che vuole fare luce su un presunto finanziamento russo alla Lega di Salvini)  il programma condotto da Sigfrido Ranucci sia finito sotto accusa nel Cda della Tv di Stato. Voci di dentro riferiscono che i Consiglieri di maggioranza del Cda abbiano accusato il Programma di aver violato le norme sulla par condicio, in riferimento alle elezioni regionali che si terranno in Umbria domenica prossima. Un evidente pretesto considerando l’attuale assenza di par condicio nei quotidiani Zoo televisivi, Pubblici e Privati. Di fronte alla inflazione dei serragli Politici Pubblici e Privati parlare di Par Condicio è argomentazione da Perditempo. Si prova a bloccare Ranucci con valutazioni inconsistenti – insomma – in vista della prossima puntata di Report nuovamente dedicata all’Affaire Lega-Petrolio-Russia. Tutto sembra tornare come ai tempi andati della Rai, quando comandava la Dc…

A determinare la spaccatura nel Cda da un lato i due consiglieri Igor De Biasio, in quota Lega, e Gianpaolo Rossi, in quota Fratelli d’Italia i quali hanno accusato il programma di violare le norme sulla par condicio, da un altro lato la consigliera Rita Borioni in quota Pd e Riccardo Laganà, rappresentante dei dipendenti che hanno difeso il diritto di inchiesta, rivendicando l’articolo 21 della Costituzione.

In serata il duro commento del Dem Emanuele Fiano: “Sembra che i membri di Destra del Cda Rai, invece di preoccuparsi del baratro degli ascolti in alcuni programmi ideati e lanciati nel corso della stagione sovranista, ancora viva nel servizio pubblico, perdano tempo a censurare l’informazione di Report che ha semplicemente divulgato i pericolosi intrecci di affari intorno a Salvini e ad un disegno inquietante che puntava a colpire la collocazione dell’italia nell’Alleanza Atlantica e nell’Unione Europea. Fatti di cui Salvini ancora non ha fornito risposte in Parlamento e per i quali abbiamo presentato interrogazioni parlamentari. Salvini la smetta di scappare, giù le mani da Report!”.
Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

23/10/2019  h.18.00
 

 

 

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