MUSICA, MORGAN: LITIGIO CON BUGO? PIÙ GRANDE SPETTACOLO TV DEGLI ULTIMI ANNI

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In un’intervista a Fanpage.it Morgan, cantautore fortemente discusso al Festival di Sanremo, è senza freni e commenta le polemiche con Bugo, ma anche le sue competenze, di droga, politica, di Achille Lauro e Boss Doms e anche delle sue apparizioni da Barbara D’Urso e del rapporto con la figlia.

“Chi sostiene che non abbia competenza secondo me sbaglia, perché invece sono uno dei pochi che ce l’ha. In termini di pop e avendo anche preparazione accademica classica. Ma non faccio canzoni pop, solo a tratti, sono simulazioni di pop. Ecco perché non possono gareggiare con quelle da classifica. […] La canzone pop si misura con il contemporaneo, l’invenzione, il progresso del linguaggio e della tecnica, però manca la verità. Ecco perché hanno avuto tanto successo gli otto versi di Sanremo contro Bugo, erano carichi di verità”.

Morgan considera un gesto poetico quello nei confronti di Bugo durante il festival. “Io la considero un gesto poetico, infatti alcuni poeti amici mi hanno chiamato per farmi i complimenti. Una improvvisazione che finalmente conteneva sia il nuovo che la verità, per riallacciarmi a Spinoza. Senza volgarità, cattiveria, violenza. Il cantautore commenta anche le performance di Achille Lauro, “Cosa c’è di provocante in quello che ha portato Achille Lauro a Sanremo? Niente. La vera provocazione si fa con il pensiero e quello manca totalmente.”

Molte critiche sono state fatte a Morgan dopo la sua scelta di andare da Barbara D’urso, “Quando vado da qualche parte mi baso sulla percezione delle persone che sono presenti, senza pregiudizi. Non guardo la tv, non conosco la differenza tra il Tg1 e la D’Urso. Sono stato invitato, ho trovato un ambiente umano, ho potuto esprimere concetti in libertà. A quel punto, cosa mi importa del contesto? È come dire: devo arrivare in una piazza passando per una via non molto bella, però a me cosa cambia? Ci passo attraverso, a meno che in quella via ci sia qualcuno che mi vuole derubare. Ma non è il caso di Barbara D’Urso. È stato un modo di raggiungere la piazza.”

Morgan spiega anche il suo punto di vista riguardo la politica e il suo essere un “conserva-autore” “Forse più un conserva-autore, perché conservo gli autori del passato. Però non mi piacciono le cose conservate ma non utilizzabili, fossilizzate nelle vetrine e nelle teche. Le categorie politiche non sono più così precise: conservatore, restauratore, progressista, cosa significano? Così come libertà. Sei per il Polo delle libertà, con Berlusconi, o un libertario, cioè un anarchico? […] Non mi definisco conservatore, dico solo che a volte ho trovato persone della destra intelligenti e persone della sinistra sciocche. Lo affermo sapendo che la cultura in Italia parte dalla sinistra, ma non è più così. Infatti, Craxi è stato preso come capro espiatorio.”




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