Napoli, primo obbiettivo stagionale contro la Real Sociedad. È il battesimo nello stadio Maradona

Gattuso: “Sarà un emozione unica ed è una sfida molto difficile”.

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Napoli, prima l’Europa, poi la Samp. Domani, ore 18,55, per la prima volta nello stadio Diego Armando Maradona e Gattuso alla vigilia del match di coppa ci tiene a sottolineare: “Emozione, responsabilità, c’è di tutto, anche per l’importanza della partita. Diego merita tanto per quello che ha fatto, domani è un grande onore essere il primo allenatore lì, ci sarà pressione per l’importanza della pressione e l’onore per la dedica a lui”. Una gara da dentro o fuori. Una delle due squadra uscirà dalla competizione. La posta è molto alta. Il gruppo azzurro è a caccia del primo obiettivo stagionale, il passaggio ai 16esimi di finale di Europa League, alla fase a eliminazione diretta, che accoglierà anche le terze classificate nei gironi di Champions League.
Ma prima ci sono gli spagnoli, secondi in Liga, senza David Silva e Oyarzabal, i talenti più cristallini della squadra che è in alta classifica nella Liga. “Sapevamo che il nostro fosse un girone difficile, AZ e Real Sociedad sono formazioni valide. Sappiamo sarà dura, speriamo di vedere un grande Napoli per raggiungere il primo obiettivo della stagione”, ha spiegato Gattuso nella conferenza di oggi. Insomma, prima i fatti, poi i sogni. Assieme al rinnovo di contratto, che il tecnico ha praticamente confermato in conferenza stampa, invitando poi i cronisti con un’espressione colorita a non interessarsi alla vicenda.
Gattuso è sulla panchina del Napoli ormai da un anno. Arrivato nella bufera, le difficoltà in avvio, le sconfitte, la ricostruzione del gruppo, la crescita, la Coppa Italia vinta, il ritorno nelle alte sfere della classifica. “Un anno di Napoli? Siamo soddisfatti del lavoro svolto, la verità è che abbiamo a disposizione una squadra forte e giovane. Eravamo convinti dal primo giorno, è una squadra perfetta per le nostre idee di calcio. Abbiamo fatto delle buone cose”, ha spiegato il tecnico azzurro nella conferenza stampa precedente alla partita con la Real Sociedad. Insigne non deve sorridere solo per i gol. Con lui ho un rapporto schietto, sa che per valorizzare quello che fa in campo c’è bisogno di comportarsi in un certo modo. Sta crescendo anche su queste cose. Per questo deve essere impeccabile in quanto è il capitano”
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