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NAPOLI, RICCARDO COCCIANTE PRESENTA “NOTRE DAME DE PARIS”

“Notre Dame de Paris racchiude un’alchimia unica e irripetibile: musica, parole, interprete”

Riccardo Cocciante ospite presso Palazzo San Giacomo di Napoli per la presentazione dell’opera moderna più imponente mai realizzata in Europa. Si è tenuta ieri, venerdì 29 novembre 2019, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo a Napoli, la conferenza stampa di presentazione dello show musicale “Notre Dame de Paris”, uno degli spettacoli teatrali moderni più apprezzati al mondo scritto da Luc Plamondon, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, che ha già appassionato più di 4 milioni di persone solo in Italia. Riccardo Cocciante, cantautore e compositore italiano naturalizzato francese, in quanto autore delle musiche, è stato ospite dell’evento presso la sede dell’amministrazione comunale, insieme al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura Eleonora De Majo e alla cantante albanese Elhaida Dani (la nuova Esmeralda), che ha regalato ai presenti l’interpretazione di Vivere per amare, uno dei brani più emozionanti del musical.

“Oltre alla mia carriera di tanti anni, ho ricevuto questo regalo:  una seconda occasione per esprimermi, questa volta, attraverso dei cantanti eccezionali, ancora con la musica, ma in maniera differente. Le canzoni per me ricoprono un ruolo importantissimo, con Notre Dame infatti, ho voluto realizzare dei brani con un messaggio popolare. Perché il Teatro Palapartenope? Mi chiedono. Perché amo i posti popolari, per parlare alle persone semplici, a tutte le persone, in una modalità del tutto nuova, moderna. Le canzoni sono orchestrate in maniera sempre differente, si alternano infatti  in una realtà tra passato e presente. Accanto all’orchestra, ad esempio, c’è sempre una chitarra elettrica. È un linguaggio che volevo si avvicinasse al popolo di oggi e soprattutto ai giovani, per far sì che anch’essi comprendano il linguaggio della lirica, oggi diventata purtroppo di élite.” racconta Riccardo Cocciante.

Il successo

Notre Dame de Paris ha raggiunto non solo il pubblico di Francia e Italia, ma quello di tutto il mondo: Inghilterra, Svizzera, Russia, Canada, fino a Cina, Giappone, Corea del Sud, Libano, Turchia, insieme a decine di altri paesi, riscuotendo ovunque un numero di presenze senza precedenti. Ma l’enorme successo di questo spettacolo teatrale deriva soprattutto dalla spontaneità, dall’impegno nel distinguersi, quello di cui parla Riccardo stesso, che poi aggiunge: “Si può sentire la sincerità, la spontaneità che forse non si trova in altre forme di composizione e di musical. Il pubblico ha bisogno di capire la differenza, la diversità che non ci avvicina a nessun altro.” L’artista, seduto al pianoforte in mezzo alla sala, prima di introdurre il celebre brano Margherita, uno dei suoi evergreen, lascia spazio anche a momenti di riflessione, esponendo ai presenti il tema della diversità nei suoi diversi contesti sociali: “Ho imposto questa diversità, perché l’artista ha il dovere di essere diverso. Se questi comincia ad essere come gli altri, diventa una persona accomodante, facile ad adattarsi. Noi dobbiamo esser fuori, dobbiamo vivere questa diversità, sostenerla, soffrirne, ma al contempo, amarla. Bisogna amare la propria diversità, uscir fuori dal gregge; bisogna essere visti con un occhio diverso, e distinguersi dalla gente che purtroppo, per vivere, deve cercare di adattarsi  ad una comunità. Noi siamo fuori, e ci tengo, e lo sarò sempre” conclude.

La tournée italiana

La magia di questo spettacolo, dopo i successi di Pesaro, Verona, Milano, Bologna e Firene, torna nella città di Napoli dal 3 all’8 dicembre al Teatro Palapartenope, per poi toccare le città di Bari, Torino, Roma, Trieste, Brescia, Genova, Eboli, Reggio Calabria, Catania, Ancona, Jesolo e nuovamente Milano. Questa tounée vede la produzione di David e Clemente Zard, oltre che alle coreografie e ai movimenti di scena curati da Martino Müller, i costumi di Fred Sathal e le scene di Christian Ratzun: team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro. Martedì 3 dicembre e mercoledì 4 dicembre, Notre Dame de Paris si trasformerà anche in un progetto di inclusione sociale. L’iniziativa, concordata con il sindaco De Magistris, permetterà a 250 persone, fra anziani e cittadini coinvolti nelle attività del progetto comunale delle dieci Agenzie di Cittadinanza, di assistere gratuitamente allo spettacolo. Le Agenzie di Cittadinanza, diffuse su tutto il territorio napoletano, nascono con l’obiettivo di contrastare l’emarginazione e l’esclusione sociale, e promuovere la socializzazione e la partecipazione degli abitanti alla vita culturale della nostra comunità cittadina.

PhotoCredit: Serena Schettino

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