Napoli sbatte contro Venezia…e non solo. Azzurri ko 76-81

GeVi capace di rientrare dal -13, un fischio dubbio gira la partita.

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La GeVi non riesce ad acuire la crisi in campionato della Reyer Venezia che s’impone in un finale convulso in cui i protagonisti non sono stati solo i giocatori in campo.

Dichiarazione Sacripanti: Sapevamo che dopo una sosta cosi lunga sarebbe stata una partita con alti e bassi. Non si può pensare di vincere sbagliando tanti tiri aperti. Mi ha dato molto fastidio vedere alcuni momenti di sufficienza in difesa. Credo che abbiamo interpretato la partita discretamente ma, in determinate situazioni, non abbiamo segnato ed abbiamo subito troppo. Nell’ultimo quarto abbiamo trovato un quintetto che ci ha permesso di organizzare una buona difesa ma abbiamo pagato due-tre errori risultati poi decisivi. E’ una sconfitta che mi da tanto dispiacere, meritavamo forse di più ma è evidente che abbiamo momenti di poca lucidità.

 

LA CRONACA

Venezia parte subito attaccando il centro dell’area, Napoli replica dal perimetro con Parks e si porta aavanti con McDuffie, abile a raccogliere il rimbalzo offensivo, prima, e spettacolare ad inchiodare la schiacciata ad una mano dopo una grande difesa (7-4).

In campo si corre e Napoli è quella che trae maggior beneficio dai ritmi alti: Parks è incontenibile, Theodore replica con una magia, ma McDuffie è bollente e pesca il jolly dall’angolo, poi sfrutta l’assist di Rich per affondare il pallone nella retina (14-6), De Raffaele ferma il cronometro.

La Reyer si scuote dal torpore con Watt e Vitali che mettono assieme il break di 9-0 che riporta gli orogranata avanti (14-15).

Napoli, ora, fatica a segnare e vede il parziale avversario allungarsi ancora con ill 2/2 di Austin Daye a cronometro fermo, ci pensa McDuffie a porvi fine, sempre dalla lunetta.

Venezia, però, è definitivamente in partita: Bramos è il più lesto di tutti nel tap-in volante, poi Watt si prende il canestro ed il secondo fallo di Zerini che valgono il +6 (16-22).

Al 10’ ci pensa Vitali a tenere in scia gli azzurri con la tripla frontale (21-24).

Napoli si riporta ad un’incollatura con Parks, tuttavia la Reyer replica subito con Brooks per ristabilire le distanze; il pareggio arriva con la bomba di un indiavolato McDuffie, De Nicolao gli rende la pariglia nonostante le mani di Vitali gli oscurino buona parte della vallata.

Gli azzurri ci provano ancora con Vitali, altra tripla per lui, tuttavia Sanders inventa una bomba da 8 metri, altra pariglia resa a distanza di pochi secondi.

La Reyer tocca il massimo vantaggio con un altro canestro pesante di Sanders (33-40), Lynch ha il tempo di replicare da sotto prima che Sacripanti fermi il cronometro.

Ma Watt, come all’andata, è un continuo mal di testa per Lynch che finisce dalla parte sbagliata del poster, con tanto di gioco da 3 punti (35-43).

Sono sempre 8 le lunghezze di distacco in favore della Reyer all’intervallo lungo (39-47).

Napoli rientra in campo con un punto d’intensità in più che vale il -4 (43-47), la Reyer replica subito con Watt e Theodore, poi tocca il +11 con Sanders, ancora mortifero dall’arco.

Watt continua a tormentare la difesa azzurra, dall’altro lato Parks non ci sta e riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio dei padroni di casa con 7 punti consecutivi.

Di contro, Venezia concede poco alle velleità avversarie di rientrare del tutto in partita e, se Watt non trova la via del canestro, ci pensano gli esterni Theodore e Michele Vitali.

Crollata sul -13, la GeVi si prova a scuotere con i soliti Parks e McDuffie, quest’ultimo a quota 20 dopo i liberi del -10 che chiude il terzo parziale sul 55-65.

Da una palla persa di Parks nasce il +12 di Sanders; gli azzurri rispondono con Lombardi e Parks, poi McDuffie inventa il -6 nel traffico.

Ora il PalaBarbuto ci crede e ribolle: Lombardi e Vitali fabbricano il -2, i decibel di Fuorigrotta crescono esponenzialmente, il pareggio di Parks da sotto è una scossa tellurica.

Di mezzo, qualche fischio risulta alquanto discutibile, come il fallo tecnico per flopping fischiato a Marini, colpito da un chiaro blocco in movimento.

Venezia vola fino al +5 con la bomba di Bramos, Vitali replica per il 72-74.

Napoli, però, spreca ripetutamente le occasioni di pareggiare e Watt trova il +4 a 40” dalla fine.

 

Gevi Napoli Basket-Umana Reyer Venezia 76-81 (21-24;39-47;55-65)

Napoli: Zerini 6, McDuffie 26, Matera ne, Vitali 13, Velicka,  Parks 21,  Marini, Uglietti , Lombardi 4,Rich 2 , Lynch 4 ,Grassi ne. All.Sacripanti
Venezia: Stone 7, Bramos 7, Daye 6, De Nicolao 7, Sanders 13, Mazzola ne, Brooks 4, Theodore 11, Vitali 10, Chapelli ne, Morena ne, Watt 16. All.De Raffaele

 

IL COMMENTO

Bocciato Lynch, ancora una volta, male Velicka, lontano parente del giocatore frizzante e sfacciato che il PalaBarbuto era abituato ad ammirare. Tanto merito anche alla Reyer che gioca una partita fisica sfruttando le proprie rotazioni ampie ed andando con continuità da Watt e Sanders.

Decisamente da rivedere l’operato dei tre fischietti, soprattutto nel finale, dove hanno avuto anche un atteggiamento che ha indispettito il pubblico.

Per gli azzurri bene la coppia McDuffie-Parks e prestazione importante anche per Luca Vitali.

 


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