NEW YORK: ATTACCO CON MACHETE IN CASA DI UN RABBINO: FERITE 5 PERSONE

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È avventuo nello Stato di New York nella festa di Hannukah

Cinque persone sono state ferite a Monsey, nello Stato di New York, da una persona armata di machete che ha fatto irruzione nella residenza di un rabbino mentre erano in corso le celebrazioni per la festa di Hannukah. L’Orthodox Jewish Public Affairs Council, secondo quanto riferisce la CNN, della Hudson Valley ha dichiarato in un tweet che tutte le vittime sono ebrei chassidisti e che due sarebbero gravi. Il capo della polizia, Brad Weidel, in una conferenza stampa ha detto che un sospetto, descritto come un uomo di colore alto, è stato arrestato, e gli esperti della scientifica stanno ancora lavorando sulla scena del crimine. Un testimone, Aron Kohn, ha detto ai giornalisti di aver visto il sospetto entrare nella casa del rabbino e tirare fuori un coltello da un caso. Ha detto qualcosa ma non sono riuscito a sentire”, ha sottolineato Kohn, aggiungendo che c’erano almeno 100 persone in casa e il “rabbino stava accendendo la candela” la settima notte di Hanukkah. Il testimone ha aggiunto che il sospettato ha cercato di introdursi in una sinagoga vicina, ma qualcuno ha chiuso le porte. La contea di Rockland – dove è avvenuta l’aggressione – ha la più numerosa presenza di popolazione ebraica pro capite di qualsiasi contea degli Stati Uniti: più del 30% dei suoi abitanti sono ebrei.

La scorsa settimana, il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha dichiarato che il dipartimento di polizia della città aumenterà il numero di pattuglie dopo almeno otto possibili incidenti antisemiti in una settimana. “Un atto spregevole e codardo”, ha commentato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo. “Voglio essere chiaro: l’antisemitismo e l’intolleranza sono ripugnanti e abbiamo assolutamente tolleranza zero per tali atti di odio”, mette in evidenza Cuomo. “Monitoriamo le informazioni che arrivano da Monsey”, afferma la polizia anti-terrorismo di New York. Condanna l’attacco anche il procuratore di New York, Letitia James: “C’è tolleranza zero per atti di odio di qualsiasi tipo, continueremo a monitorare la situazione” a Monsey.




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