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Pino Corvo ad Hashtag News 24: “In caso di A2 attrezzeremo il Palasport di Capriglia”

Corvo sul suo passato a Napoli: “Resta il punto più alto della mia carriera da dirigente”

Quando si parla di Pino Corvo, si parla di uno dei giocatori/dirigenti che più hanno e stanno lasciando il segno nella nostra pallacanestro. Ha giocato 8 anni a Scafati, contribuendo alla scalata dei canarini dalla B2 alla A2, poi due stagioni a Trieste, prima di ritornare a Scafati in A1. La sua carriera da giocatore continua a Sant’Antimo, Giugliano, Potenza, Delta Basket Salerno e Cilento Basket Agropoli, con la quale intraprende il percorso da dirigente e conquista la B. Continua ad essere direttore sportivo al Cuore Napoli, centrando Coppa Italia e Serie A2, sempre con Ciro Ruggiero al comando. Lo scorso 4 agosto ha vinto il suo 4º Mondiale (Over 40-45-50) e 4 europei. Il prossimo sarà il suo 4º anno da direttore sportivo della Virtus Arechi Salerno. Con lui abbiamo parlato della situazione dei blaugrana, che hanno fatto domanda di ripescaggio in A2 e del mercato delle campane protagoniste nei campionati nazionali, in un’intervista esclusiva ad Hashtag News 24.

È una Virtus Arechi Salerno molto ambiziosa quella ripartita dopo l’emergenza Covid-19, con un roster composto da giocatori di categoria superiore, che si candida ad essere tra i protagonisti assoluti nel prossimo campionato di Serie B
Abbiamo allestito una squadra in linea con i nostri obiettivi che restano ambiziosi anche dopo il brutto periodo dovuto al Covid, sperando di poter competere ai piani alti della classifica.

Facciamo un passo indietro: la stagione scorsa si è conclusa con la Virtus al secondo posto alle spalle di Palestrina e che, con l’arrivo di coach Parrillo in panchina, stava trovando la quadratura del cerchio per un finale di stagione da protagonista. Dove sarebbe potuta arrivare?
L’anno scorso sicuramente siamo stati forzatamente fermati nel nostro miglior momento, avevamo quadrato la squadra con l’arrivo di Morgillo, e le nostre rotazioni erano state allungate in vista del rush finale che ci poteva vedere certamente protagonisti. Poi purtroppo è andata così, ma ora guardiamo al futuro. L’importante è che si ricominci al più presto ed in modo sicuro per tutti.

Come giudica il mercato delle squadre di Serie B?
Il mercato, a dispetto del momento particolare, è stato a mio avviso al di sopra delle mie aspettative con tante squadre allestite per vincere con un livellamento verso l’alto della classifica rispetto all’anno scorso.

Nei giorni scorsi è arrivata la notizia della domanda di ripescaggio in Serie A2 da parte di Patron Renzullo. Nel caso in cui , come ci auguriamo tutti, dovesse andare in porto questa operazione, quanto può essere importante un investimento del genere per una città che da qualche anno si sta affacciando al basket che conta?
Abbiamo fatto la richiesta di squadra riserva per il ripescaggio, perché si è materializzata una concreta possibilità e, nel caso in cui dovesse esaudirsi, cercheremo di farci trovare pronti perché il presidente Renzullo non ha mai nascosto le sue ambizioni.

Nel caso in cui la Virtus dovesse essere ripescata in A2, dove giocherebbe?
Per quanto riguarda il nostro prossimo futuro attendiamo le decisioni del Consiglio Federale di domani, 6 agosto, e nel caso in cui dovesse esserci posto per noi, ci attrezzeremo per poter portare il “nostro” palazzetto di Capriglia alla capienza giusta per poter portare a Salerno finalmente la serie A2.

Ha ripreso ancora una volta Roberto Maggio, capitano di quel Cuore Napoli, del quale era direttore sportivo, che compì una cavalcata incredibile, conclusasi con la promozione in A2 nel 2017. Che ricordi si porta dietro di quell’incredibile annata?
Roberto è un giocatore affidabilissimo e di primissimo livello in questo campionato, e dopo Napoli tra di noi si è instaurato un rapporto di fiducia reciproca che ci porterà a fare ancora bene. L’anno di Napoli resta il punto più alto della mia breve carriera da dirigente e porto nel cuore ogni singolo momento di quell’annata che mi ha lasciato grosse soddisfazioni e soprattutto tantissimi amici.

Una Napoli che riparte da coach Sacripanti e che quest’anno sogna in grande, con tanti investimenti di lusso per la categoria. Dove può arrivare?
La Ge.Vi. quest’anno reciterà un ruolo da assoluta protagonista visto il roster allestito e la garanzia di avere un allenatore top in Italia non solo per la A2.

Come vede gli investimenti delle squadre campane di A2? La sua Scafati si candida ad essere una squadra da pole position per la prossima stagione?
A mio modesto avviso vedo soprattutto nel girone ovest Scafati e Napoli le squadre meglio strutturate per provare il salto di categoria.

L’emergenza Covid19 ha scritto una pagina bruttissima del nostro sport, danneggiando tante realtà importanti come la Pallacanestro Palestrina, passata da una possibile pretendente alla promozione in A2, all’auto-retrocessione in Serie C Gold.
Dopo le tante defezioni, ora bisogna quantificare i danni e cercare di far ripartire tutto il movimento pallacanestro nel miglior modo possibile. Non sarà facile, ma speriamo tutti di ritornare alla normalità e che tante piazze storiche del basket italiano possano riprendersi e ritornare a gioire per le proprie.

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