REGIONALI & ALLEANZE TERRITORIALI. IL M5S DICE NO. QUANDO ‘A PAZZIELLA VA MANO ‘E CREATURE…

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Elezioni Regionali e ipotesi di Alleanze al livello territoriale tra M5s e Pd. E’ uno dei temi più gettonati all’indomani del varo del Governo Gialloroso. Nicola Zingaretti e Dario Franceschini caldeggiano l’Accordo ma dai Cinquestelle arriva una risposta ruvida e scostante. L’argomento – fanno sapere dalla Bottega di Luigi Di Maio – non è all’ordine del giorno. Un modo brusco per liquidare la materia senza troppi giri di parole. Accade quando ‘a pazziella fernesce int’e mmane d’e criature, direbbero a Napoli. Tradotto per i non napoletani, accade quando l’organo genitale femminile – la metaforica “pazziella” (giocattolo) ndr – finisce nelle mani dei bambini: non saprebbero cosa farne…

E finirà – se finirà così – che i Cinquestelle ancora una volta faranno un regalo a Matteo Salvini e che la Politica ancora una volta sarà lasciata cadere nel WC della Premitata Ditta Casaleggio-Di Maio.

Inutile sottolineare a commento dell’annunciata scellerata scelta del M5s che Quanti si sono prestati per 14 mesi a fare da zerbini a Matteo Salvini non possono concedersi il lusso di guardare con la puzza al naso verso il Pd.

Luigi Di Maio e i Suoi vogliono cercare recuperare la verginità perduta nei mesi di Governo Gialloverde storcendo il muso di fronte al nuovo Alleato; il Capo Cinquestelle vuole rivendicare una sorta di superiorità morale dopo le oscenità di cui si sono macchiati i Suoi in occasione delle approvazioni dei Decreti Sicurezza e del voto SalvaSalvini.

Non hanno più i titoli, i Cinquestelle, per rivendicare diversità e integrità morale. Scendano dal traballante piedistallo e indossino i panni dell’umiltà.

Detto ciò, è politicamente incomprensibile un rifiuto aprioristico di Alleanze al livello locale. Inutile dire che – se ribadito nei prossimi giorni – il rifiuto sarebbe l’ennesima riprova dell’immaturità Pentastellata, una immaturità che peraltro sta già scavando un solco tra il M5s e i nuovi scafati e navigati Alleati.

Dalle Alleanze territoriali agli Scannamenti in atto soprattutto tra i Fedelissimi di Luigi Di Maio per la spartizione delle Poltrone di Sottogoverno, quelle di Viceministro e Sottosegretario. Stanno scrivendo una brutta pagina, l’auspicio è che la chiudano presto.

In questo poco esaltante Quadro, meno male che c’è “Giuseppi” Conte. Il Premier è sempre più padrone della Scena ed è vicinissimo a un accordo con gli Stati Europei sulla redistribuzione dei Migranti che sbarcano nel Nostro Paese e sui rimpatri di Quanti non hanno diritto a soggiornare in Europa.

Il primo effetto dell’Intesa in via di definizione ufficiale sarà rappresentato  dalla prossima autorizzazione allo sbarco dei naufraghi raccolti in mare dalla Nave Ong Ocean Viking. Superfluo far notare che la partita tra Conte e Salvini vede “Giuseppi” in vantaggio per 1 a 0 sullo Statista del Papeete Beach. E non è che l’inizio…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

12/09/2019  h.16.50

 

 




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