SALVINI AL MARE CON LA CROCE AL COLLO. UN TUFFO NELLA OSCENITA’!

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Il Capo Religioso Leghista ostenta la croce di legno sul petto nudo e abbronzato. L’imbonitore non ha pudore. E già perché anche il pudore talvolta è figlio di quella Cultura che Lui non ha. A digiuno di Filosofia nonostante la Maturità Classica, il Ministro dell’Interno non si rende conto della dicotomia che alimenta usando simboli religiosi della Cristianità per bassi fini propagandistici nel tempo stesso in cui lascia che arrostiscano sotto il sole d’agosto le persone recuperate in mare dalle Ong.

La Disumanità, la Crudeltà, la Ferocia non appartengono al patrimonio del Cristianesimo. Parola di Ateo che condivide i valori sociali del Cristianesimo.

Aveva ragione Andrea Camilleri, il vedere uno come Matteo Salvini al mare con la croce al collo provoca il vomito. E’ come tuffarsi nella Oscenità intellettuale più assoluta!

Dicono bene Beppe Grillo e Matteo Renzi. Questo Individuo – che peraltro negli ultimi giorni appare in debito di lucidità – va fermato. E va fermato nel Rispetto della Costituzione Italiana.

Qualcuno faccia comprendere questa esigenza a Nicola Zingaretti e all’Apprendista Stregone Carlo Calenda.

In Parlamento ci sono i numeri per dar vita a un Governo Istituzionale, di Scopo o del Presidente. Lo chiamino come vogliono il Nuovo Esecutivo di emergenza, ma Matteo Salvini va posto al più presto alla porta di Palazzo Chigi e a quella del Viminale!

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

11/08/2019   h.12.40

 

 

 




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