SALVINI: IO FACCIO I FATTI, SAVIANO FA I SOLDI CON FILM E LIBRI

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“A Saviano non mi interessa rispondere. Io faccio il ministro e agisco. Lascio che lui faccia i soldi con i film e i libri e gli auguro tanta fortuna. Il sindaco De Magistris, invece, collabori. Se non si fida del ministro si fidi del questore”.

Lo ha detto in una intervista con Radio Crc il ministro dell’Interno Matteo Salvini, appena arrivato a Napoli. “Se vengo a Napoli, sbaglio perché vengo – ha continuato Salvini -. Se mangio pane e nutella, non va bene. Si facessero una vita i Saviano, i De Magistris, i Fazio e i Gad Lerner. Io torno ogni volta che è possibile, spero ogni volta con qualche risultato in più. Io bado ai fatti. Ieri abbiamo iniziato a smontare la legge Fornero e il reddito di cittadinanza. A me piace chi alle promesse fa seguire i fatti. A Napoli ci sono venuto già due volte e oggi sono ad Afragola per vedere se e quali elementi di camorra stanno rialzando la testa. Abbiamo tutti i mezzi per ridurli e stare vicino ai commercianti e ai cittadini per bene. Facciamo capire a certa gentaglia che per certe cose non c’è più spazio. I ragazzi dicono che vogliono concretezza? Mi sembra di averlo dimostrato in questi sei mesi.

Arrivai al Vasto e lì segnali di pulizia li abbiamo dati. Solo questa settimana tra fondi statali ed europei abbiamo destinato 20 milioni di euro per i decumani, Rione Sanità, porto di Napoli. Di tante cose posso essere accusato tranne quella di non fare. Per ora il decreto sicurezza, che non piace a De Magistris, raddoppia il personale per i beni confiscati alla camorra e questo vuol dire che le procedure saranno più rapide. Bomba a Sorbillo è stata risonante? Io ho giurato il primo giugno e da allora siamo partiti e già da questa manovra economica a prescindere dalla Bomba abbiamo messo soldi a bilancio per assumere forze dell’ordine, con cui si contrasta la camorra. A chiacchiere non fai nulla. Purtroppo bisogna recuperare anni e anni di mancata assunzione del personale. È chiaro poi che ci vuole un percorso culturale e una maggiore offerta di lavoro per fare capire ai ragazzi che lo stato è più forte della criminalità. Da ministro degli interni stiamo facendo bene. Sorbillo l’ho incontrato poco fa e gli ho promesso che ci siamo e ci saremo. Se qualcuno pensa di rialzare la testa per l’estorsione con le bombe, le forze dell’ordine sono pronti a contrastarlo”.




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