SALVINI, PACCHIA FINITA. SI’ DI CONTE E DEL TAR ALLO SBARCO DI MIGRANTI

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La pacchia per il Leader della Lega Matteo Salvini è veramente finita! Messo fuori gioco dai numeri del Senato, detto papale papale il non dimissionario Ministro dell’Interno ora non conta più niente. Non a caso è ormai disperatamente aggrappato alle poltrone di Vicepremier e di Capo del Viminale nonostante abbia deciso di sfiduciare il premier Conte e quindi di sfiduciare anche se stesso e i Suoi Signorsì.

La pacchia è finita, per il Signor Ministro. E L’Italia esce fuori dalla Caverna Culturale Leghista e si riaffaccia sul Mondo Civile. Aria nuova!

La pacchia è finita, per il Signor Ministro.

E – una volta liberato dalla mansione e dagli obblighi di mediatore – il Premier Giuseppe Conte assapora il gusto della autonomia. E comincia a menare di brutto. Tanto per cominciare vuole lo sbarco dei disperati raccolti dalla Nave Ong Open Arms, disperati trattenuti ad arrostire tra le onde da una Legge Infame voluta dal Capo Religioso Leghista e avallata dalla debolezza Cinquestelle E’ un cazzotto in piena regola – questo di Conte – che frastorna il già appannato Capo del Carroccio.  Dice di “non capire”, il Meschino.

Ma non è tutto. Il Tar del Lazio accoglie il ricorso della Open Arms e autorizza la Nave ad entrare nelle acque italiane. Ora la Ong si sta dirigendo verso Lampedusa sotto gli occhi del Truce.

Piovono cazzotti per Matteo Salvini.

Ma il Ministro dell’Interno non si arrende. Annuncia ricorso al Consiglio di Stato in un momento di ritrovata crudeltà. E non si accorge che così facendo lavora all’ennesima figuraccia personale. La Ministra Cinquestelle della Difesa, Elisabetta Trenta, invia intanto due navi militari in soccorso della Open Arms. Ministri contro di un Governo a pezzi!

Un dignitoso ritiro potrebbe evitare al Capo del Carroccio di andare incontro a giorni peggiori. Lontana l’euforia tra i mojito, i fans e le cubiste leopardate di Milano Marittima, per il Ministro-Sirenetto è già iniziato l’autunno nonostante le angurie e i falò ferragostani sulla spiaggia. O Bello ciao, o Bello ciao…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

14/08/2019  h.17.30




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