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SANREMO, AL FESTIVAL BISIO E RAFFAELE CON CLAUDIO BAGLIONI

Il Festival di Sanremo si arricchisce di due autentici talent, dopo le indiscrezioni arriva la conferma: Claudio Bisio e Virginia Raffaele, il giudice di «Italia’s Got Talent» e l’attrice e mitatrice raccoglieranno il testimone di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, co-conduttori con Baglioni lo scorso anno. Così, a poco più di un mese dalle indiscrezioni, che vi avevamo rivelato qui, arriva la conferma: ad affiancare Claudio Baglioni nella conduzione del Festival di Sanremo 2019 saranno Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

Si chiude il cerchio per la conduzione del Festival dei fiori. Attesa per la conferenza stampa del 9 gennaio.

L’accordo tra i due attori, che raccolgono il il testimone di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, co-conduttori lo scorso anno, sarebbe andato a buon fine proprio in questi giorni. Il giudice di «Italia’s Got Talent» e l’attrice e imitatrice saliranno sul palco dell’Ariston assieme al direttore artistico il 9 gennaio, in occasione della consueta conferenza stampa che annuncia la kermesse musicale. E se per Virginia Raffaele la co-conduzione non è un’assoluta novità (la ricordiamo sul palco tre anni fa assieme a Carlo Conti, Gabriel Garko e Madalina Ghenea), per Claudio Bisio quella di Sanremo è un’esperienza inedita (all’Ariston ci andò nel 2013, ma solo in qualità di ospite). Non mancano, però, le prime polemiche. Deluso dell’esclusione dal “Festival di Sanremo 2019Pierdavide Carone rilascia un’intervista al “Corriere della Sera” in cui attacca la scelta del direttore artistico Claudio Baglioni.

Il cantautore romano, ex concorrente di “Amici“, ha presentato un brano intitolato “Caramelle”, realizzato in collaborazione con i Dear Jack, anch’essi ex alunni del talent di Canale 5, e incentrato sul tema del bullismo, ma non sono stati selezionati tra i 22 cantanti in gara. “Abbiamo deciso di farla uscire subito, senza programmare un lancio, nulla… E nonostante fosse un brano assolutamente anti natalizio. Il nostro intento non è speculare su un dramma, ma denunciare un orrore, qualcosa che d’improvviso può sconvolgere la vita di chiunque. Sono molto deluso, in primis da Claudio Baglioni. Con il direttore artistico di Sanremo c’era un rapporto di stima, abbiamo anche duettato insieme. È un cantautore e mi sarei aspettato più empatia visto il tema del brano”. Carone critica la decisione di escludere dal festival una tematica così delicata ed attuale: “È più facile dire di sì a un argomento scottante quando c’è il patrocinio di un gigante della musica. Se avessi portato Caramelle con una star della musica, l’avrebbero presa.So che era piaciuta, dunque il problema era in chi la presentava: è grave e anche un po’ razzista. Servono gli abiti giusti per fare i monaci? Al Festival puoi andare, ma con cose più frivole. Per un certo establishment una canzone così va bene per un artista che le somiglia anche fisicamente, con il taglio di capelli giusto, la barba giusta… Molto triste”.

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