Supercoppa A2: GeVi Napoli si scioglie al cospetto di Scafati, il derby è gialloblu

Ancora gambe troppo pesanti per i ragazzi di Coach Sacripanti, Scafati li spazza via spaccando il match nel secondo quarto.

Breaking News

Non è andata bene, Napoli ha le gambe pesanti e la mente offuscata

Le canotte biancoblu devono arrendersi ad una Scafati apparsa, invece, in splendida forma, cosa che si è notata in tutti i frangenti dell’incontro e non ha lasciato scampo. Il divario emerso è talmente ampio che non avrebbe cambiato nulla un atteggiamento meno permissivo dei tre arbitri in campo verso il gioco interno dei padroni di casa, meritevoli del successo senza contestazione possibile, insegnanti di una lezione che lo stesso coach ha messo in calendario per i prossimi allenamenti.

Finisce qui l’avventura partenopea nella Supercoppa, e ci sarebbe da discutere sulla questione migliore seconda, improvvisamente eliminata dall’assegnazione delle Final 8 a Cento, con relativa qualificazione automatica della squadra ospitante avvenuta a manifestazione in corso, ma non è questa la sede per trattare l’argomento.

 

LA CRONACA

Inizio ad alta intensità difensiva per Scafati, brava ad affidarsi a Thomas che si fa valere nel pitturato contro uno Iannuzzi evidentemente in ritardo di condizione, come del resto tutta la squadra per gli ormai noti motivi; i padroni di casa pagano la foga difensiva con 3 falli quasi immediati. Per i partenopei è Parks a tenere botta, mantenendo le distanze dalla lunetta. Sacripanti dà spazio anche a Mayo, ancora una volta lasciato inizialmente in panchina, ma Thomas e Musso sono in serata di grazia e rintuzzano senza problemi il tentativo di rientro azzurro, il primo quarto si chiude sul 20-15.

Il secondo periodo si apre con la fiera dell’errore, Napoli fatica incredibilmente in attacco, legnosa in ogni fase, Scafati non ne approfitta se non con un canestro di Benvenuti che ha, però, l’effetto di svegliare gli uomini di Sacripanti che, con Mayo, Monaldi e Zerini impattano a quota 22 dopo oltre due minuti in cui nessuna delle due squadre aveva bucato la retina. Ma è un fuoco di paglia, Napoli si spegne in attacchi conclusi quasi sempre con soluzioni personali superficiali e senza ritmo che portano palle perse ed errori marchiani; Scafati, stavolta, ne approfitta trainata da un Thomas dominante a tutto tondo e supportato da Musso, Cucci e Marino, piazza un terrificante parziale di 15-0 che porta il punteggio sul 37-22. Solo Parks, dalla lunetta, chiude l’emorragia ed il periodo sul 37-24. È horror show in casa biancoblu.

Il secondo tempo si apre con una Napoli forse più volenterosa ma decisamente poco lucida, le palle perse fioccano accompagnate da troppi tiri aperti rifiutati e decisioni al limite del cervellotico. La nota positiva è che Mayo entra finalmente in partita ed è protagonista del momentaneo rientro a -9 (47-38), ma è solo una pia illusione, due bombe dei soliti Thomas e Musso affondano gli ospiti a -15. Sacripanti prova la difesa a tutto campo ma è evidente che la squadra sia ancora paurosamente carente di minuti nelle gambe, Scafati tocca il massimo vantaggio (+17)  ma Marini e Parks, miglior realizzatore dei suoi, rintuzzano fino al 60-47 che chiude il terzo periodo.

Napoli pare rientrare sul parquet con rinnovato vigore, Zerini si prende finalmente uno dei tanti tiri rifiutati dai suoi compagni e mette la bomba del -10 che parrebbe riaprire i giochi, ma ancora una volta la reazione dei padroni di casa è veemente con un Benvenuti scatenato che segna 6 punti consecutivi e la bomba di Cucci che fissano il parziale di 9-2 che chiude sostanzialmente i giochi. Scafati ritocca anche il massimo vantaggio con una bomba di Thomas, partita stellare per l’ex ravennate, mentre Sandri, con 5 punti consecutivi, prova a scuotere i suoi senza risultato. È ormai solo garbage time, alla fine il punteggio è 82-61.

 

IL COMMENTO

Non ci voleva quella sosta, non ci volevano tre casi covid in squadra, Napoli sembra aver dimenticato quanto di buono fatto vedere nelle amichevoli precampionato e pecca di lucidità. Le giustificazioni si sprecano ma restano delle perplessità, figlie dei tanti, troppi tiri rifiutati, quegli stessi tiri che Scafati si prende e, troppo spesso, segna. La differenza di condizione la sottolinea un Thomas che fa quello che vuole nel pitturato ed anche fuori, e con lui Benvenuti. Tiri buoni rifiutati, tiri forzati presi, extra pass di troppo quando la palla non ha ancora la giusta velocità di circolazione che si vede solo per pochissimi istanti, ed in quegli istanti Napoli mostra quel potenziale che si è soltanto intravisto, come un miraggio. Mayo è apparso in ripresa, soprattutto nel terzo quarto quando prende in mano la squadra ed è protagonista dell’unico momento in cui Napoli tiene il confronto con l’avversario.

Tra le file di Scafati, nonostante le notizie precedenti, si è rivisto Culpepper, apparso ripreso ma stranamente poco incisivo, facendo riflettere sulle voci girate circa una sua insoddisfazione. Ma poco male, gli uomini di Finelli, in serata di grazia, trovano nel pacchetto lunghi una grande risorsa, accompagnati da un Musso sempre caldo quando affronta la sua ex squadra.

 

SALA STAMPA

Queste le parole di coach Sacripanti: “Scafati ha vinto con merito, è stata più pronta ed organizzata da noi. Noi eravamo sempre un secondo in ritardo su tutte le nostre giocate. Siamo stati spazzati via dal punto di vista dell’energia. Prendiamo il buono di questa partita. Dobbiamo cercare di recuperare la forma ottimale di tutti i nostri giocatori. Dobbiamo tornare a lavorare, ripulire il nostro gioco e chiarire un po’ di concetti e ruoli. Passo dopo passo dobbiamo cercare di venir fuori da questo momento in cui ci manca brillantezza. Giocare in maniera così ravvicinata non è sicuramente il massimo, ma dobbiamo essere bravi ad adattarci a questi nuovi ritmi di gioco in questa situazione particolare.”

 

TABELLINO

GIVOVA SCAFATI – GEVI NAPOLI 82-61

SCAFATI: Thomas 25, Benvenuti 22, Cucci 14, Marino 8, Musso 8, Bianchi 3, Sergio 2, Culpepper, Rossato. NE: Malpede, Nsesih, Giordano.

Rimbalzi: Cucci 9
Assist: Marino, Rossato 3

NAPOLI: Parks 15, Mayo 11, Sandri 10, Marini 6, Monaldi 5, Uglietti 5, Zerini 5, Lombardi 2, Iannuzzi 2. NE: Klacar, Coralic, Cannavina.

Rimbalzi: Uglietti 10
Assist: Parks 3

Prossima partita: Supercoppa, girone ARANCIONE, Domenica 8 novembre, ore 18, GeVi Napoli – Benacquista Latina, Palabarbuto. Partita che si disputerà a porte chiuse per effetto delle recenti ulteriori restrizioni per il contenimento della pandemia da CoViD-19.

PhotoCredit: Massimo Solimene

Loading Facebook Comments ...

leave a reply