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Supercoppa A2: Latina resiste per un tempo, la GeVi non fa sconti.

Parks e Lombardi volano, Mayo recupera confidenza col campo e regia, i partenopei asfaltano nel secondo tempo una Latina a cui manca l’apporto degli USA. Infortunio per Monaldi che atterra male, sospetta distorsione.

Il passaggio alle Final 8 di Supercoppa era sfumato in quel di Scafati, ma alla corte di Pino Sacripanti non esistono partite inutili e Latina non fa eccezione. Napoli fa lo strappo definitivo nel secondo tempo dopo che gli ospiti si erano faticosamente tenuti a contatto appoggiandosi sulle giocate di Baldasso e sull’esperienza di Bisconti, che qualcuno avrebbe visto ben prima dei 38 anni suonati a questi livelli (ci sarebbe da chiedergli perché non abbia mai fatto il salto prima d’ora).

È una Napoli ancora in rodaggio, e lo si vede in qualche frangente, ma in netta ripresa dal punto di vista fisico; lo dimostra la maggior mobilità di Iannuzzi, precedentemente apparso troppo statico, e la maggior tenuta di Mayo che regala sprazzi di ciò di cui è capace, chiedere alla zona schierata da coach Gramenzi.

La brutta notizia è lo sfortunato incidente di Monaldi che atterra, dopo il tiro, sul piede dell’avversario e deve lasciare il campo zoppicando, per lui si sospetta una distorsione alla caviglia, a lungo trattata dal dottor D’Alicandro in panchina.

 

LA CRONACA

Coach Sacripanti cambia il quintetto di partenza, si rivede Mayo, e con lui Zerini, al posto di Monaldi e Iannuzzi. I primi due punti del match sono di Latina, dopo un’azione confusa, ma la risposta dei padroni di casa è nelle mani del solito Parks, dall’arco, e di Marini e Lombardi, quest’ultimo con uno schiaccione in corsa. Per un po’ non si segna, se non dalla lunetta (Parks), grazie ad un’intensa difesa di Napoli che vede Zerini stoppare più di un tentativo dei nerazzurri, che sia di tiro o di passaggio. Latina trova fiato nella vecchia conoscenza Bisconti, che Napoli aveva già affrontato – ed anche trattato – in B, quando militava nelle file di Valmontone, e rientra in partita, pur controllata dai biancoblu che, nonostante la poca mira generale, colpisce dall’arco con Monaldi e trova punti anche da Sandri. Da segnalare il nervosismo di Gilbeck che si carica subito di falli e si aggancia con Parks; dalla sua defezione, Latina trae l’opportunità di ottenere minuti di qualità dal suo numero 17. Al 10’ il parziale recita 18-12.

Il secondo quarto è un’altra musica, Latina, spinta dalla possibilità di passare alle Final 8 di Cento, spinge sull’acceleratore e trova punti da un ispirato Baldasso, mentre Napoli deve registrare l’infortunio di Monaldi, uscito dopo aver pestato inavvertitamente il piede dell’avversario sul tentativo da 3 punti, si teme distorsione alla caviglia. Gli ospiti partono già con un miniparziale di 5-0 a rimettere subito in equilibrio l’incontro, Napoli trova punti da Monaldi, ma anche da Mayo, mentre Sacripanti, che tiene Parks a riposo per tutto il periodo, decide che è il momento di dare minuti e fiducia a Klacar. La guardia ex Catanzaro mostra i normali timori dei giovani che ancora devono affrontare il percorso di crescita, rifiutando un paio di tiri facili, ma dà una mano con intensità difensiva. Tuttavia l’attacco dei padroni di casa è preda di un black out che favorisce il rientro ospite; Latina impatta dopo un’azione convulsa in cui ottiene vari extra possessi prima della bomba di Raucci che sigla il 32-32. Zerini fa la voce grossa sotto canestro, poi ancora Raucci pareggia, è 34 pari all’intervallo.

Latina parte a zona nel terzo periodo ma viene subito punita da Mayo. La reazione ospite, nelle mani di Benetti, porta al primo sorpasso (37-38), rintuzzato da Parks che fa 2/2 dalla lunetta. Si rivede Gilbeck, tra i nerazzurri, Latina ritrova il vantaggio con una bomba al termine di un’azione un po’ convulsa di Lewis, ma ancora Parks risponde con altri 4 punti consecutivi. Mayo commette il terzo fallo ma non si ferma, grande azione e gioco da tre punti. Napoli paga con qualche fallo di troppo l’intensità difensiva, anche Parks commette il suo terzo e viene sostituito da Sandri. Passera prova a tenere a contatto i suoi ma Napoli, con Uglietti e Marini, mette due bombe di seguito e trova il massimo vantaggio (56-45) costringendo Gramenzi al time out. Napoli ritocca ancora il proprio score con Sandri e Iannuzzi, concludendo il break di 10-0 (60-45). Chiude il quarto un libero di Raucci sul 60-46.

È proprio Raucci a segnare il primo canestro del quarto periodo, gli risponde Marini con un’ottima giocata compresa una finta che manda al bar il marcatore diretto; Sacripanti mantiene un quintetto atipico senza playmaker, complice l’infortunio di Monaldi e la necessità di far riposare Mayo. Latina rientra a -10 con Baldasso, migliore dei suoi, ma ancora Parks, dopo qualche minuto in cui sono gli errori a farla da padrone, trova due punti con un’ottima penetrazione con appoggio al tabellone. Torna in campo Lombardi e l’ex Biella si fa subito rivedere con 6 punti di seguito incluse due schiacciate, di cui una ai limiti dell’imperiale. Parks spinge i suoi a toccare il +20 (76-56), Passera ed Halilovic provano a rintuzzare ma ancora Lombardi, e lo stesso Parks con una bomba, chiudono il match. Finisce 81-60.

IL COMMENTO

Non è la stessa Napoli vista al PalaMangano, e non ci voleva la cosiddetta “zingara” per indovinare. Chi si aspettava che le canotte biancoblu si facessero da parte per fare un dispetto a Scafati, evidentemente, non conosce la mentalità che Pino Sacripanti sta facendo acquisire ad ogni suo giocatore. Mentalità che fa sì che Sandri, in una partita che non conta ai fini del passaggio del turno già sfumato, lotti come un leone per un rimbalzo offensivo, che Uglietti sporchi qualsiasi palla e si adatti a fare il play che non è, che Parks non si faccia intimidire dalle provocazioni di Gilbeck, che Monaldi si giochi la caviglia, e si spera torni presto. La condizione fisica migliora, complice anche l’attenta gestione dei minuti che il coach canturino attua, dando spazio anche al giovane Klacar (e, forse, facendo riflettere Erkmaa che ha scelto Trapani per paura di avere poco spazio), a dimostrazione che, con tante partite ravvicinate, ci sarà bisogno di tutti, e questo Napoli, nella sfortuna dello stop forzato causa covid, l’ha capito prima di altri. Ora si apre un periodo in cui riprendere tutta la condizione persa, si spera senza altre brutte notizie, per presentarsi ai nastri di partenza del campionato al pieno della forma. Persistono piccoli dettagli da aggiustare, come la poca mira al tiro pesante (24%) e qualche momento di black out che già non era piaciuto a coach Sacripanti, tuttavia le indicazioni sono abbastanza lusinghiere, Napoli c’è e sta tornando.

Tra gli ospiti, ottima prestazione per Baldasso, quasi oculus in terra caecorum se non fosse per Passera, Raucci e Bisconti che provano a dargli manforte, troppo poco per impensierire Napoli, soprattutto se i tuoi americani spariscono impelagati tra l’eccessiva mollezza (Lewis) e la rissosità fine a sé stessa (Gilbeck) che risulta anche deleteria, al punto che Gramenzi punisce il suo lungo titolare con un lungo soggiorno in panca.

Lo slittamento dell’inizio del torneo porterà a partire dalla terza giornata, con Napoli che sarà impegnata sul parquet dell’Eurobasket Roma dell’ex Dario Molinari, membro dello staff tecnico capitolino.

 

SALA STAMPA

Non si sbottona coach Sacripanti dopo il successo: “Purtroppo questa sera siamo molto dispiaciuti per l’infortunio di Monaldi. È successo quello che non volevamo, nei prossimi giorni valuteremo quello che è successo. La squadra è stata brava nell’affrontare una partita ricca di difficoltà, sia dal punto di vista tecnico che tattico. Abbiamo attaccato bene e con buona intensità. Ci sono sicuramente degli errori da mettere a punto. Con il passare dei minuti siamo riusciti ad aggiustare tante cose tattiche. Abbiamo fatto un precampionato oggettivamente molto brutto con tante difficoltà e con pochissime partite giocate. Oggi abbiamo fatto sicuramente un passo in avanti.”

 

TABELLINO

GEVI NAPOLI – BENACQUISTA LATINA   81 – 60

NAPOLI
Parks 22, Uglietti 11, Lombardi 10, Mayo 9, Marini 9, Sandri 6, Monaldi 6, Zerini 4, Iannuzzi 4, Klacar.

Rimbalzi: Parks 8
Assist: Mayo, Marini, Iannuzzi 4

LATINA
Baldasso 14, Raucci 10, Bisconti 9, Passera 9, Mouaha 4, Benetti 4, Piccone 3, Lewis 3, Hajrovic 2, Gilbeck 2.

Rimbalzi: Raucci 8
Assist: Passera 5

PhotoCredit: Massimo Solimene

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