Terrorismo: raid al Baghdadi riuscito grazie ad una talpa

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Gli uomini del reparto speciale delle forze Usa che hanno fatto irruzione nel nascondiglio dell’autoprocalmato califfo Abu Bakr al Baghdadi sono riusciti ad accedervi con l’aiuto di una talpa dello Stato islamico. La conoscenza dettagliata della posizione di Baghdadi dell’informatore, e la disposizione stanza per stanza del suo nascondiglio, si sono rivelate fondamentali nel raid del 26 ottobre che si e’ concluso con la morte del terrorista più ricercato al mondo. L’informatore ha aiutato il terrorista a muoversi attorno alla Siria e persino a supervisionare i lavori di costruzione del suo bunker, scrive il quotidiano “Washington Post” citando funzionari in Medio Oriente ben informati sull’operazione. L’uomo, la cui nazionalità non era stata rivelata, dovrebbe ricevere in tutto o in parte la taglia da 25 milioni di dollari che gli Stati Uniti avevano messa sulla testa di Baghdadi. Secondo un funzionario si tratterebbe di un arabo sunnita che si è ribellato allo Stato islamico dopo l’uccisione di un suo parente da parte del gruppo.




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