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“Tra amore e violenza” Bagnoli parla alle donne

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la X Municipalità di Napoli ha organizzato un evento nella sede di Bagnoli

Tra amore e violenza, l'evento per sensibilizzare i giovani sulla violenza contro le donne

Si è svolto il 22 novembre c.a. l’evento organizzato dal Centro Antiviolenza del Comune di Napoli di Fuorigrotta, gestito dall’Aps Maddalena e dalla X Municipalità, Assessorato Pari Opportunità presieduto dalla dott.ssa Titti Guazzo atto a sensibilizzare gli alunni delle scuole secondarie di primo grado del territorio sul tema della violenza sulle donne.

Alla presenza del presidente della municipalità Carmine Sangiovanni si è dato inizio ad una manifestazione che ha visto la presenza dei ragazzi, degli insegnati e di alcuni genitori dell’ I.C. 41 Console, dell’ I.C. Michelangelo Augusto, dell’ I.C. 91 Minniti e dell’ I.C. Madonna Assunta. Durante la manifestazione la Fly Dance Company ha dato vita ad una performance che è stata molto apprezzata.

Gli alunni hanno prodotto numerosi elaborati, frutto di un impegno profuso durante la frequentazione scolastica, come spunto di riflessione sulle donne e sui sempre più frequenti femminicidi nel nostro paese.

La psicologa Gelsomina Coppola e la coordinatrice Rosaria Esposito hanno svolto un lavoro proficuo e interessante attraverso il laboratorio che ha dato risultati sorprendenti. Gli adulti hanno potuto così ascoltare la voce dei ragazzi e i loro pensieri. Troppo spesso, infatti, questa generazione viene coccolata, accontentata in ogni sua richiesta materiale e incoraggiata ad un comportamento che non ne mini l’autostima ma raramente viene ascoltata. Raramente noi adulti li lasciamo parlare e ci fermiamo ad ascoltarli senza giudicarli. Forse risiede in questo il successo, presso questa fascia d’età, della musica rap e trap; sembra essere solo questa la valvola di sfogo di una generazione che, prima dell’educazione alla sessualità, avrebbe necessità di essere indirizzata all’esercizio dell’affettività. Educazione ai sentimenti, dunque, all’accettazione del rifiuto come parte del processo di crescita, elaborazione di tale rifiuto come step essenziale del cammino esistenziale. Solo così, con questo e con altri strumenti preventivi, si eviteranno le morti di altre donne, le aggressione sessuali e quelle che mirano a sfigurarle con l’acido. La dott.ssa Esposito ha ben compreso le dinamiche del gruppo di alunni, al punto da provocarne le reazioni facendogli ascoltare il brano della cantante neomelodica Fabiana dall’inquietante titolo “O malessere”. Il coinvolgimento dei ragazzi ha rivelato che questa generazione ha bisogno di nuovo modelli femminili, lontani dai “belli e dannati”, dai “gelosi per amore”. C’è, in questo paese, ancora l’esigenza di spiegare che l’amore e il possesso non sono la stessa cosa. Contemporaneamente bisognerebbe insegnare all’altra metà del cielo che si può amare senza ricorrere alla violenza. Giornate come questa servono a ricordarci che in Italia nel 2023 sono morte già più di 100 donne, colpevoli solo di aver detto di no ad un uomo.

 

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