VINO. CON SANNIO E IRPINIA LA CAMPANIA LANCIA PROGETTO BIOWINE

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Biowine “ha lo scopo di costruire, nella sua durata, un momento di grande fertilizzazione territoriale che dovrà portare all’adozione, da parte dei Comuni proponenti, di una regolamento unitario di polizia rurale”. Cosi’ Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi, a margine della presentazione, nella sala Nassiriya del Consiglio regionale della Campania, del progetto e delle attività Biowine – Biological Wine Innovative Environment, finanziato da PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2010 Agenzia per la Coesione Territoriale, Unione Europea Fondo Sociale Europeo – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. “Questo progetto – prosegue Panza – vuol dire far conoscere il territorio dell’Irpinia e del Sannio e trasfondere nel valore del prezzo di una bottiglia di vino, nel caso particolare oggi parliamo di Falanghina, anche il bel valore del territorio. Uno degli obiettivi è proprio far comprare i nostri prodotti non nei supermercati del resto del mondo, ma far venire le persone da noi, a comprare i prodotti da noi, e nel frattempo – conclude – venirci pure a vivere, a dormirci, a fare turismo”.

All’appuntamento hanno partecipato Giovanni Quaranta, coordinatore scientifico del progetto; i sindaci dei Comuni di Guardia Sanframondi (capofila), Castelvenere, Santagata de’ Goti, Solopaca, Caggiano, Castelfranci, Sant’Angelo a Fasanella, partner delle attività Biowine; il Consorzio di tutela dei vini del Sannio e le cooperative vitivinicole; l’autorità di gestione del Psr Campania, Filippo Diasco; il vicepresidente della commissione Agricoltura del Consiglio regionale, Erasmo Mortaruolo; il presidente della commissione Agricoltura del Consiglio regionale, Maurizio Petracca. L’iniziativa, sottolinea la presidente del Consiglio regionale Rosa D’Amelio, “è davvero interessante e l’abbiamo presentata già al Vinitaly. è un progetto europeo di straordinaria rilevanza fatta tra due Regioni: c’è il Veneto e ci sono punti interessanti della Campania. Noi ci giochiamo lo sviluppo di tanti territori della nostra regione, oltre che sulle bellezze artistiche, anche sull’ambiente e sull’enogastronomia di qualita’”.




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