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Zitti e mosca. Media genuflessi in attesa del Miracolo di Mario Draghi

Nei giornaloni cancellate le tracce di lamenti e proteste. E le Regioni si guardano bene dal disturbare il Manovratore

Zitti e mosca, l’Informazione si genuflette in attesa del Prodigio, Accade in Italia…

Dopo aver quotidianamente azzannato l’ex Premier Giuseppe Conte e il passsato Governo, ora tacciono i Media asserviti al Potere Economico-Finanziario.

Sono muti – i Megafoni del Potere – accomunati in religioso raccoglimento nell’attesa dell’Evento, in attesa dell’annunciato Miracolo del Salvatore, ovvero del Banchiere fattosi Premier, dell’Universalmente Riverito Mario Draghi.

Nell’Informazione – cartacea, digitale, satellitare e on line – cancellata ogni traccia delle proteste dei Ristoratori, dei lamenti degli Esercenti e dei Lavoratori delle Imprese Turistiche alla canna del gas; applicata dai Giornaloni la sordina agli echi delle irrequietezze dei Presidenti delle Regioni verso il Governo; attutite le proteste degli aperturisti; non più demonizzati i DPCM spacciati al tempo del Governo Giallorosa come spietati killer del Parlamentarismo; tacitati Quanti aspettano ancora i soldi dell’ultimo decreto Ristori in seguito ai ritardi provocati dal terremoto politico originato per conto Terzi dal Puttano d’Arabia, Matteo Renzi.

I Media si inchinano al Premier Draghi mentre la Pandemia si diffonde in ogni angolo del Paese e mentre tardano ad arrivare i soldi a quanti non hanno più il modo di sbarcare il lunario.

Informazione & genuflessione, elementi incompatibili in un Paese dove i Media sono sostenuti da Editori puri, Specie estinta dalle nostre Parti…

E succede così che – ammansiti dal clima di Unità Nazionale – se proprio devono spruzzare veleno, i Megafoni del Potere lo fanno attaccando vilmente il Passato Governo, lo fanno sfogandosi contro Domenico Arcuri e Roberto Speranza, il Ministro della Salute in continuità col Governo Conte. Spettacolo di immensa tristezza!

Il tutto all’ombra di una Maggioranza-Frankentein nella quale Matteo Salvini continua a giocare sporco facendo propaganda come al tempo del Governo Gialloverde. Tutto chiacchiere e distintivo il Capo Politico e Religioso della Lega.

Accade nel Paese del Servo Encomio e del Codardo Oltraggio. C’est la vie…

Intanto Pd e M5s discutono sul futuro di se stessi mentre le rispettive Basi caldeggiano una Alleanza strutturale finalizzata a dar vita a un nuovo Campo Progressista.

Domenica prossima al Nazareno sarà incoronato Segretario Enrico Letta, La Vendetta. Tremano i Cavalli di Troia lasciati da Matteo Renzi all’interno del Partito. Il Pd guidato dal Nuovo Leader metterà ai margini i Renziani. E ciò sarà una anticipazione della liquidazione definitiva che avverrà attraverso l’esclusione dalle Liste delle Elezioni Politiche. Il Pd estirperà dal proprio corpo quello che Rocco Casalino aveva definito un cancro. Una definizione appropriata secondo Chi Scrive. Una definizione che aveva sollevato lo scandalo dei Sacerdoti del Politicamente Corretto.

Stesso Copione – in sostanza – tra i Cinquestelle alle prese con l’Investitura ufficiale di Giuseppe Conte alla guida del Movimento destinato a trasformarsi in Partito. I Grillini hanno finalmente capito che si può restare Onesti anche fondando un Soggetto Politico con regole già collaudate. Fuori gioco Davide Casaleggio, anche tra i Cinquestelle – come detto – si lavora alla realizzazione del nuovo Campo Progressista.

Intanto Matteo Renzi accompagnato dall’amico-finanziatore Marco Carrai – in barba alle disposizioni Anticovid – ha avuto fruttuosi incontri in Arabia con gli Amici Sauditi. E’ l’altra faccia tutta Politica&Affari del Capo di Italia Viva…

 

Ps. “Sopra le Righe”, è uno spazio in progress che a seconda degli avvenimenti di giornata aggiornerà il commento arricchendolo. “Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…
Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

 


 

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